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Scissione a tre per l’ultima flotta di Aldo Grimaldi: a Giovanni, Isabella e Alessandra una nave ciascuno

Dalla spartizione del patrimonio di Grimaldi Holding sono nate le tre società Grimaldi Investments, Grimaldi Capital e Grifin proprietarie rispettivamente dei ro-pax Tenacia, Forza e Regina Seaways

di Nicola Capuzzo
2 Settembre 2024
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Forza (Grimaldi Holding)

A quasi sei anni dalla scomparsa del padre, l’indimenticato armatore Aldo Grimaldi, i figli Giovanni, Isabella e Alessandra hanno deciso di riorganizzare la società Grimaldi Holding, ancora oggi proprietaria di tre navi ro-pax costruite presso i Nuovi Cantieri Apuania, attraverso una scissione per effetto della quale a ciascuno degli eredi è stata assegnato un traghetto nave e alcuni altri attivi aziendali (il patrimonio netto aziendale valeva al 31 dicembre scorso 135 milioni di euro).

Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, la scorsa primavera, davanti al notaio Alberto Giletta, l’assemblea di Grimaldi Holding ha approvato il progetto di “scissione imparziale asimmetrica” mediante assegnazione di parte del patrimonio alle società di nuova costituzione Grimaldi Investments Srl (al 100% di Isabella Amelia Grimaldi), Grimaldi Capital Srl (interamente in mano ad Alessandra Grimaldi) e Grifin (al 100% di Giovanni Grimaldi). Contestualmente il capitale sociale di Grimaldi Holding viene ridotto da 10 a 1 milione di euro e la sua attività diventa quella di “consulenza rivolta in particolare alle società neocostituite” al posto di quella tradizionale di “attività marittima”.

Più precisamente alla Grifin di Giovanni Grimaldi è stata conferita la nave Regina Seaways, costruita nel 2010 (valore di mercato attuale 37 milioni di euro) e attualmente operata in charter dalla compagnia di navigazione nordeuropea Dfds; la Grimaldi Investments di Isabella Grimaldi è diventata proprietaria del traghetto ro-pax Tenacia del 2008 (valore 31,6 milioni di euro); la Grimaldi Capital di Alessandra Grimaldi ha ricevuto la nave Forza del 2010 (valore 36,9 milioni). Entrambe quest’ultime due unità sono da alcuni anni (e lo saranno fino al 2028) gestite in virtà di un noleggio a scafo nudo da Grandi Navi Veloci, compagnia oggi controllata dal Gruppo Msc di Gianluigi Aponte ma fondata e per molti anni timonata proprio dal loro padre Aldo Grimaldi.

Fra gli altri attivi di Grimaldi Holding figuravano anche l’immobile che ospita la sede aziendale in via XII Ottobre a Genova, con due posti auto oltre a due magazzini in via Scarsellini sempre nel capoluogo ligure.

A proposito della nave Regina Seaways, la Capitaneria di porto di Genova ha appena pubblicato un avviso pubblico perchè proprio la Grifin Srl di Giovanni Grimaldi ha chiesto di rinnovare la sospensione temporanea dell’abilitazione dalla navigazione e all’uso della bandiera italiana, in virtù della proroga del contratto di noleggio a scafo nudo a società comunitaria. In questo modo l’attuale armatore della nave (la danese Dfds, mentre Grifin ne è proprietaria) potrà continuare a mantenere la nave iscritta nel suo attuale registro di bandiera comunitario.

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