• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Per la diga di Genova l’Adsp punta ad avviare i dragaggi entro fine mese

Prodotte le integrazioni richieste da Regione Liguria e Mase per utilizzare i fanghi dell’escavo e quelli del ribaltamento per il riempimento dei cassoni

di Andrea Moizo
18 Settembre 2024
Stampa
Dragaggi diga

Nel rispetto grossomodo dei tempi previsti, ieri l’Autorità di sistema portuale ha prodotto la documentazione integrativa che il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, sulla scorta dell’analisi condotta dagli uffici tecnici della Regione Liguria, le aveva chiesto nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dell’accorpamento in un’unica soluzione delle Fasi A e B della nuova diga foranea.

L’incaglio riguardava in estrema sintesi la gestione dei materiali (sia quelli prodotti dal cantiere, sia quelli necessari all’opera), con particolare focus sui dragaggi e sull’uso dei relativi sedimenti per il riempimento dei cassoni della diga (per i quali servono 2,1 milioni di metri cubi per quelli di Fase A e circa 600mila per quelli di Fase B), tanto quelli prodotti dall’escavo del cantiere della diga, quanto quelli rinvenenti dalla realizzazione del nuovo bacino del cantiere navale di Sestri Ponente (cosiddetto ribaltamento a mare). Un focus in particolare approfondito dalla Regione.

Gli undici nuovi elaborati prodotti dall’Adsp rispondono senz’altro alla richiesta di un documento riepilogativo unico, di formato tabellare, che da una parte evidenzi esigenze e produzioni materiche del cantiere e, dall’altra, le metta in relazione all’utilizzo di materiali provenienti da altre opere in corso, in primis appunto il ribaltamento a mare, da cui Adsp punta a recuperare circa 400mila mc per il riempimento dei cassoni della nuova diga, previa modifica, grazie a questa documentazione, del pendente niet da parte del Mase. Qualche incongruenza tuttavia rimane.

Restando alle più marcate, nel documento di riepilogo dell’Adsp una prima tabella riporta che il dragaggio del bacino di Sampierdarena e avamporto in Fase A dovrebbe produrre 805mila mc di materiali, classificati come tutti riutilizzabili, ma nello schema sistemico vero e proprio delle pagine successive il volume risulta differente. Inoltre i documenti di caratterizzazione (prodotti per tutte le opere, come richiesto dalla Regione) mostrano la presenza, seppur in quantità limitata, di sedimenti di classe E (quelli da trattarsi come rifiuto), la cui riutilizzabilità nei cassoni era stata esclusa dalla Regione stessa.

Come richiesto dagli enti controllori, poi, l’utilizzo del canale di calma del vicino aeroporto quale sito di deposito temporaneo è stato escluso (così come l’utilizzo dei fanghi ivi depositati dopo il dragaggio del porto passeggeri, costato un’indagine della Procura genovese a carico di diversi funzionari di Adsp e Regione), ma è da capire se il nuovo sito di deposito temporaneo a terra, individuato all’interno del cantiere del ribaltamento, e le soluzioni alle problematiche ambientali specificatamente rilevate per il cantiere di Sestri Ponente saranno ritenute adeguate.

Certo è che l’Adsp appare molto fiduciosa: l’avvio delle attività di dragaggio, tanto quello relativo alla diga che quello relativo al ribaltamento, è previsto infatti a partire dal terzo trimestre 2024, che finisce fra meno di due settimane. Del resto il cronoprogramma prevedeva che i dragaggi cominciassero subito dopo la produzione dei cassoni, come è logico dato che il materiale serve per riempirli. Quest’ultima è invece cominciata nel maggio 2024 invece che nel settembre 2023 come da cronoprogramma originario e il dragaggio comincerà quattro mesi dopo. Mase permettendo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)