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Respinto il ricorso di Vetor sul bando per i collegamenti con le isole Pontine

La gara da 90 milioni di euro ancora in sospeso per le impugnazioni di Snap e Navigazione Libera del Golfo

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
23 Ottobre 2024
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La gara da 90 milioni di euro, bandita a inizio anno dalla Regione Lazio per l’affidamento quinquennale in “concessione dei servizi pubblici di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci (anche pericolose) attraverso navi Ro-Ro e Unità Veloci, per la continuità territoriale marittima tra e con le isole pontine, da esercirsi tutto l’anno” resta in sospeso, ma uno dei ricorsi pendenti è stato dichiarato irricevibile dal Tar del Lazio.

Si tratta di quello di Vetor, cui i giudici hanno contestato la “tardività dell’impugnazione”.

Nel merito la compagnia marittima contestava “la decisione della Regione Lazio di prevedere l’affidamento in concessione di un unico e complessivo contratto di servizio”, invece che suddividere la procedura in lotti, così causando un presunto “danno per le piccole e medie imprese impossibilitate a partecipare alla gara”.

In particolare, “nel cancellare i collegamenti tra Terracina e Ponza e tra Terracina e Ventotene a mezzo di navi traghetto (che trasportano merci e veicoli e dunque assolvono a necessità per lo più legate alla popolazione stanziale) avrebbero introdotto un collegamento tra Terracina e Ponza con unità veloci (aggiuntivo a quello analogo tra Anzio e Ponza), ossia un servizio di natura prettamente turistica”, configurando così “collegamenti stagionali veloci che di norma sono sostanzialmente retribuiti dal mercato, sicché la circostanza che gli stessi vengano ammessi a corrispettivo a carico delle finanze regionali costituirebbe una inammissibile interferenza nelle regole della concorrenza in danno delle imprese che su queste attività hanno fondato la propria esistenza”.

Come detto l’argomento non è stato affrontato dal Tar, ma non è detto che non lo sarà in futuro.

La gara infatti fu sospesa a fine febbraio perché il Tribunale accolse le istanze cautelari di altre due imprese, Snap e Navigazione Libera del Golfo, anch’esse critiche in merito alla rimozione dei servizi traghetto sulle linee da Terracina a Ponza e Ventotene. I giudici in quel caso riconobbero che gli atti impugnati “si appalesano deficitari – sotto il profilo procedimentale – delle verifiche di competenza dell’Autorità di regolazione dei trasporti in merito ai risultati delle analisi del mercato da parte della Regione Lazio”, anche perché l’Art ha confermato in giudizio che al momento del rilascio del suo parere, “l’assetto dei servizi OSP prevedeva il collegamento Terracina-Ponza, ma con traghetti (e non, invece, con unità veloci)”

Secondo il bando della Regione “il livello di servizio minimo è rappresentato da un volume di produzione annua stimata in 220.607 miglia” suddivise in poco meno di 5.100 corse. “L’offerta minima obbligatoria per esercire la linea è costituita da 4 (quattro) unità veloci e 1(una) nave Ro-Ro e 3 (tre) Ro-Ro-pax, nuove o esistenti”.

L’udienza di merito dei ricorsi di Snap e Nlg era calendarizzata per fine giugno, ma la sentenza non è ancora stata pubblicata.

A.M.

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