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Per i genovesi di Gip uscita dal porto di Livorno e nuova acquisizione con Logtainer

La società partecipata dalle famiglie Negri, Schenone, Magillo e Cerruti è appena salità al 100% di Ghiglione Trasporti e ha incassato da Neri per il 50% di Cilp 4 milioni di euro

di Nicola Capuzzo
11 Dicembre 2024
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La ‘battaglia’ contro il Terminal Darsena Toscana il gruppo Fratelli Neri di Piero Neri la sta giocando con larga parte del cluster locale ma senza i soci genovesi di Gip2.0. Dopo dieci anni dallo sbarco nel porto di Livorno, infatti, l’azienda partecipata dalle famiglie Negri, Schenone, Magillo e Cerruti ha venduto la propria partecipazione del 50% in Ngi (Negri Gip Investimenti), società costituita nel 2015 che a sua volta controlla metà (insieme alla Compagnia dei Portuali di Livorno) del capitale azionario di Cilp (Compagnia Impresa Lavoratori Portuali Srl).

Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY il 50% di Ngi è stato pagato da Neri poco più di 4 milioni di euro (4.052.500 euro) e la transazione è stata completata l’estate scorsa. Con l’uscita da Cilp si chiude una lunga parentesi, durata come detto un decennio, che partì qualche anno dopo lo sbarco di Luigi Negri e soci per salvare Terminal Darsena Toscana e successivamente Cilp da una situazione finanziariamente e operativamente difficile. Il terminal container era stato poi ceduto ai fondi Infracapital e Infravia nel 2017 mentre Gip2.0 era rimasta dentro Cilp, impresa portuale che opera nella movimentazione di merci varie in porto a Livorno.

Questi 4 milioni incassati andranno ad alimentare in questo esercizio i proventi incassati da Gip2.0, azienda che d’ora in poi (in attesa di eventuali nuove operazioni) avrà in pancia solo la società di trasporto intermodale e terrestre Logtainer. Il bilancio 2023, chiuso con ricavi pressoché stabili a 98 milioni di euro, un Ebitda in calo da 10,1 a 7,5 milioni (per il mancato Ferrobonus) e un risultato netto di 5,6 milioni (dai 6 milioni del 2022) ha consentito ai quattro soci di distribuirsi dividendi complessivamente pari a 5 milioni di euro.

Logtainer, azienda oggi guidata da Paolo Montanari che sta a tutti gli effetti assumendo le cariche e le funzioni di amministratore delegato da Guido Nicolini, si è anche rinforzata nel trasporto stradale di container. Sempre dal bilancio si apprende infatti che l’azienda “nel corso dell’esercizio (2023, ndr) ha acquistato una quota di partecipazione di maggioranza assoluta (51% del capitale) nella Ghiglione Trasporti Srl, impresa operante nel settore dei trasporti di merci su strada, dotato di un parco automezzi viaggianti di circa 70 unità. Lo scopo dell’acquisizione – si legge ancora – è stato quello di incrementare le sinergie industriali e aumentare l’offerta di servizi di trasporto a livello di gruppo”.

Proprio nei giorni scorsi Logtainer ha portato a termine l’acquisizione del restante 49% di Ghiglione Trasporti che ha sede a Sale, in provincia di Alessandria, e dispone anche di un ampio piazzale, fulcro operativo dei trasporti su strada effettuati in particolare da e per i porti liguri.

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