• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Ultima frenata per Trasporti Intermodali Europei posta in liquidazione giudiziale

L’azienda di Reggio Emilia aveva sedi secondarie a Pozzolo Fiormigaro e a Vezzano e operava soprattutto nel trasporto container e di prodotti siderurgici

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
5 Marzo 2025
Stampa
TIE Trasporti Intermodali Europei – camion – autotrasporto container NC 1509

Il tribunale di Reggio Emilia, con sentenza pubblicata lo scorso 25 febbraio, ha posto in liquidazione giudiziale la società di autotrasporto Trasporti Intermodali Europei con sede a Scandiano, in provincia di Reggo Emilia. Si tratta di un’azienda fondata nel 1990 e molto nota anche nel segmento del trasporto su strada di container.

L’azienda aveva presentato domanda di concordato preventivo lo scorso autunno e a fine gennaio un’istanza di proroga che è stata però rigettata e che ha aperto la via alla liquidazione giudiziale. L’avvocato Stefania Lotti è stata nominata curatrice della società.

Tie aveva anche sedi secondarie a Pozzolo Formigaro (in provincia di Alessandria, dove operava anche un pcicolo terminal container inland) e a Vezzano (La Spezia). Secondo l’allarme lanciato dai sindacati circa 50 dipendenti amministrativi rimarranno senza lavoro, così come dovranno trovare un altro impiego oltre 200 autisti.

“Gli ultimi mesi però sono stati di profonda incertezza e molti hanno preferito dimettersi” ha spiegato Marco Gallo, sindacalista della Filt Cgil che ha seguito la vertenza. La liquidazione giudiziale è stata disposta dal tribunale di Reggio Emilia lo scorso 25 febbraio, per lo stato di insolvenza in cui versa la società. Il provvedimento era stato chiesto dal consiglio di amministrazione della Tie, composto da Roberta Valbonesi, Piero Cavanna e Michele Baldassarra. A maggio si terrà l’udienza per l’esame dello stato passivo, durante la quale i creditori potranno presentare le proprie istanze. Nel frattempo a occuparsi della gestione sarà il curatore Stefania Iotti.

Le cronache locali spiegano che la crisi della società si è acuita nell’aprile 2022 quando è mancato il fondatore Francesco Bisaschi ma già i conti in quel periodo faticavano a tornare. Tie quell’anno era riuscita ad accedere a un finanziamento agevolato di 6 milioni di euro grazie al fondo Grandi imprese in difficoltà, gestito da Invitalia e istituito dal ministero dello Sviluppo economico, ma quella boccata di ossigeno non è bastata.

“Non ci aspettavamo questo collasso” ha spiegato il sindacalista della Filt Cgil, aggiungendo che “nella sua storia Tie non ha mai navigato in acque tranquille, ma era comunque riuscita ad aprire varie filiali in Italia. La scomparsa di Bisaschi ha rotto un equilibrio fragile che negli ultimi 18 mesi si è ulteriormente aggravato fino a questo epilogo”.

Nel corso del 2024, a causa di ritardi nei pagamenti degli stipendi, i lavoratori avevano scioperato e alcuni di loro avevano preferito trasferirsi presso altre aziende.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
image (1)
Banche italiane fuori classifica, shipfinance in Europa in mano alle banche elleniche
Nel 2025 cresciuto in assoluto e in relazione ai competitor esteri il peso degli istituti greci nel finanziamento degli armatori…
2
Market report
2 Giugno 2026
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)