• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

La Regione Puglia pagherà la formazione ai portuali della Taranto Port Workers

Stanziati 15 milioni di euro per l’organizzazione di corsi di riqualificazione dei lavoratori ex Tct

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
27 Marzo 2025
Stampa
Piastra logistica porto di Taranto – vestas – pale eoliche (5)

La Regione Puglia ha stanziato 15 milioni di euro per la formazione dei portuali iscritti alla Taranto Port Workers Agency, l’agenzia finanziata dalla Stato che ha riassorbito gli oltre 300 lavoratori licenziati nel 2016 dall’ex concessionario del terminal container Tct.

Da allora i portuali sono beneficiari di Ima – Indennità di mancato avviamento e, grazie all’ultima proroga decisa dal Governo a fine anno, lo saranno fino a tutto il 2026.

Nel frattempo potranno seguire i corsi finanziati ora dalla Regione e affidati ad Arpal (Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro). Il provvedimento attua un protocollo sottoscritto un anno fa da Regione, Autorità di sistema portuale di Taranto e la notizia è stata diffusa dai sindacati. “Si tratta di un vero e proprio intervento di riqualificazione professionale, per un investimento che si aggira attorno ai 15 milioni di euro” ha detto Giovanni D’Arcangelo, segretario generale della Cgil di Taranto che insieme al segretario della Filt Cgil jonica, Francesco Zotti, e Michele De Ponzio componente di segreteria con delega al porto, ha partecipato alla riunione del Comitato di Pilotaggio, convocata nella sede del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia.

“È un processo che auspicavamo da tempo – hanno evidenziato D’Arcangelo, Zotti e De Ponzio – considerato che l’approvazione del percorso e della presa in carico di Arpal (Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro), oggi fornisce non solo a questi lavoratori, ma anche allo stesso porto di Taranto, uno scenario di prospettiva capace di essere appetibile anche per nuovi investimenti di rilancio delle attività portuali. Ed è questo un intervento di politiche attive del lavoro che sarà di grande impatto per la riqualificazione dei lavoratori. Un percorso in cui tutte le parti, a partire dal Comitato Sepac e tutte le strutture della Regione Puglia in tutte le sue articolazioni, hanno messo in campo impegno, dedizione e attenzione a un territorio che ha bisogno di emergere dalle proprie difficoltà”.

L’Arpal Puglia, infatti, coordinerà i percorsi di formazione, progettati per garantire l’aggiornamento delle competenze e il reinserimento nel mercato del lavoro. I corsi, della durata variabile tra 300 e 630 ore, includeranno stage aziendali e culmineranno con il rilascio di certificazioni valide a livello europeo. La finalità è fornire strumenti concreti per affrontare nuove sfide professionali e garantire un futuro lavorativo stabile.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Jeddah Islamic Port
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Pirati motoscafo barchino fuga
Pirateria marittima ai minimi dal 1991
Lo Stretto di Singapore resta il mare più pericoloso per gli attacchi alle navi
  • Icc
  • IMB
  • navi
  • pirateria
2
Market report
8 Aprile 2026
1773218715507
Mercato intraeuropeo sempre più concentrato nei container
Crescono i primi tre player del segmento, Maersk più di Msc e Cma Cgm. In calo Cosco, Arkas e Hapag…
  • akkon
  • Alphaliner
  • Arkas
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
7 Aprile 2026
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)