• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Annullato l’ok dell’Antitrust all’operazione Messina-Terminal San Giorgio

Accolto il ricorso di Grimaldi: nel valutare la concentrazione fra terminalisti genovesi il garante non ha tenuto in debito conto la concreta sussistenza di alternative portuali né il peso reale di Msc

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
12 Maggio 2025
Stampa
Terminal San Giorgio – nave Grimaldi

“Le prescrizioni imposte dall’Agcm (…) non possono essere reputate sufficienti per superare le illustrate preoccupazioni concorrenziali (…), atteso che originano da un viziata individuazione del mercato rilevante e risultano in contrasto con le premesse dalle quali prende le mosse la valutazione dell’Autorità” antitrust.

È questo il passaggio chiave della lunga sentenza con cui il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Grimaldi Group contro l’autorizzazione condizionata dell’Antitrust, risalente al maggio scorso, al passaggio del controllo del Terminal San Giorgio di Genova alla società Ignazio Messina & C. (partecipata al 49% da Msc e controllata al 51% dalla famiglia Messina). L’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva dato il via libera, ma a tre condizioni: modifica del patto parasociale di governo della Ignazio Messina in modo tale da escludere l’influenza di Marinvest (la società del gruppo Msc che controlla Gnv e Stazioni Marittime), l’obbligo di non discriminazione da parte della Terminal San Giorgio e la garanzia di accesso ai servizî alle società del gruppo Grimaldi, cioè l’impegno a mantenere per due anni approdi e tariffe accordate a Grimaldi, cliente di Tsg, al momento dell’operazione.

Solo che per il Tar “autorizzare l’acquisizione, ma poi sostanzialmente inibirne per due anni gli effetti equivale a posticipare temporalmente la concentrazione: considerata l’impossibilità, per le ragioni esposte in precedenza, per Grimaldi di individuare nel porto di Genova (ovvero negli altri scali reputati fungibili) un partner commerciale che possa garantire i servizî terminalistici, il problema concorrenziale si manifesterà in tutta la sua portata due anni dopo l’operazione”.

Il problema di fondo, cioè, è che per il Tar l’Antitrust non ha correttamente valutato la delimitazione del mercato rilevante, ricomprendendovi Marina di Carrara, ma senza dimostrare “come l’approdo presso il porto toscano possa essere una valida alternativa concorrenziale allo scalo presso il porto di Genova”, e Savona – Vado Ligure, che “risulta incongruo reputare sostituibile con quello di Genova in ragione della sua evidenziata saturazione”. Le alternative per Grimaldi, in sostanza, non ci sono, cosa che renderebbe molto più pesante la concentrazione nelle mani del principale competitor.

Secondo i giudici, poi, risulta chiaro dalla stessa istruttoria condotta dal Garante “come le decisioni della Ignazio Messina sul terminal business non possano dirsi libere dall’influenza di Marinvest, soprattutto tenendo conto che tale socio incide direttamente sull’indicazione delle linee strategiche generali della società Ignazio Messina”. Inoltre “la sproporzione economica tra i due soci della Ignazio Messina (cioè il gruppo Messina pur maggioritario, e Marinvest-Msc, ndr) appare foriera di rischi concorrenziali nella gestione delle attività terminalistiche per merci su rotabili (dove solo Msc dispone di una collaudato expertise), potendo portare a delle discriminazioni indirette”.

La sentenza riporta l’orologio all’avvio dell’istruttoria dell’Agcm, che dovrà adottare “un nuovo provvedimento depurato dei vizî indicati in motivazione”. Nel mentre, però, “sino all’adozione del nuovo provvedimento” l’ok dell’Antitrust continuerà a mantenere la sua efficacia, dal momento che “l’annullamento tout court potrebbe porsi in contrasto con gli interessi azionati in giudizio dalla parte ricorrente”. In una zona grigia in cui fino alla nuova pronuncia non vigano nemmeno le prescrizioni dell’Agcm ritenute insufficienti dal Tar, cioè, l’interesse di Grimaldi potrebbe esser ancor meno tutelato, sicché esse restano in vigore (condizioni e tariffe del servizio da garantire a Grimaldi rimangono dunque congelate fino al prossimo pronunciamento).

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)