• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Via alla gara da 17,8 milioni per la direzione lavori della Diga di Genova Fase B

Il commissario Bucci rassicura anche su fondi (il Mit li formalizzerà a giorni), tunnel (gara da 940 milioni, la farà Aspi) e Prp (“tombamento di tutte le calate di Sampierdarena levante”)

di Andrea Moizo
23 Maggio 2025
Stampa
1748003476415

Genova – A poche ore dall’emergere dell’ultime criticità per i lavori di Fase A della nuova diga foranea del porto di Genova, il commissario straordianrio all’opera, Marco Bucci, ha annunciato la pubblicazione del bando di gara per la direzione lavori della Fase B.

Se da una parte quindi ci si dovrà occupare delle problematiche legate a dragaggi, scavi di Sestri Ponente e riempimenti della prima porzione di diga, con possibile ulteriore complicazione – notizia di queste ore – per il coinvolgimento di due delle società appaltatrici (Rcm e Sidra) in un’inchiesta della Procura di Agrigento sull’escavo portuale di Porto Empedocle, si comincerà a lavorare alla seconda ‘fetta’ dell’opera.

Oggetto di gara sono i servizi di “ufficio di supporto al Rup, di direzione lavori e di coordinamento alla sicurezza”. Il valore del bando è di quasi 17,8 milioni di euro, con scadenza per le offerte accorciata per motivi di urgenza al 9 giugno, anche se, si specifica nell’avviso, “l’aggiudicazione sarà sospensivamente condizionata alla completa copertura finanziaria della fase B, in quanto attualmente la progettazione esecutiva risulta pienamente verificata ma validata solo in linea tecnica”.

Da capire cioè se gli extracosti saranno confermati nell’ammontare per il momento previsto (142 milioni per Fase B) e come e quando saranno coperti: “Abbiamo già l’accordo col Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si useranno fondi di opere in ritardo col progetto esecutivo, che poi il Ministero dell’economia rifinanzierà. A giorni avremo la formalizzazione e bandiremo anche la gara per i lavori” ha commentato Bucci.

L’occasione dell’annuncio era la visita del Ministro Matteo Salvini al cantiere del tunnel subportuale, altra opera commissariata alle cure dell’attuale presidente della Regione Liguria. “Attualmente si sta lavorando (lo sta facendo Amplia Infrastructures, società in house di Aspi – Autostrade per l’Italia, nda) alla realizzazione di ingressi e uscite dal porto per i vari flussi (treni, camion, auto)”.

Sostanzialmente la sopraelevazione del nodo di San Benigno, cuore del porto storico genovese. Un lavoro quindi strettamente legato ai quelli in corso per la viabilità portuale (aperta ieri al traffico la nuova strada della Superba in quota – sopraelevata potuale – che intercetta i mezzi pesanti dal casello autostradale di Genova Aeroporto indirizzandoli direttamente in porto per ridurre le interferenze delle attività logistico portuali sulla circolazione cittadina) e prodromico a quello vero e proprio di scavo del tunnel: “Per esso – ha specificato Bucci con riferimento agli accordi post Morandi del 2021 che prevedevano l’esternalizzazione da parte di Aspi – Autostrade organizzerà a breve una gara. Il valore dell’opera è stimato in 940 milioni di euro, stiamo ragionando su come gestire la differenza con i previsti 700 (in base a quegli accordi Aspi avrebbe facoltà di ribaltare il gap in tariffa, nda)”.

Nessun problema, secondo Bucci, in merito alla mancata messa a disposizione di Calata Giaccone come sito di destinazione delle terre di scavo da parte dell’Autorità di sistema portuale (presente ma a debita distanza di giornalistica sicurezza il commissario dell’ente Massimo Seno): “La variante chiesta da Aspi s’è resa necessaria perché c’è la gara da farsi e Giaccone oggi non è autorizzata. Ma contiamo di non sversare davvero le terre nel sito alternativo del Canale dell’Aeroporto (destinato peraltro alla risulta della Gronda, nda), perché Concenter (unica calata già autorizzata al riempimento) sarà pronta a breve e nel frattempo arriverà la disponibilità delle altre due”.

Che sono Giaccone, appunto, e Calata Inglese. Il riferimento di Bucci è al Piano regolatore portuale, che oggi non prevede riempimenti dei due spazi: “Il nuovo Prp arriverà prima dell’esigenza delle calate (il tunnel finirà nel 2029 o 2030 a seconda dei tempi di gara)”. Al di là della nuova concezione – “non fotograferà l’esistente, ma sarà un documento dinamico” – Bucci ha chiarito che si confarà al progetto del tunnel, “che prevede il tombamento di Concenter, Giaccone e Inglese”.

A proposito di previsioni del Prp, va infine registrato come oggi il Consiglio di Stato abbia accolto la richiesta di proroga dei verificatori da esso incaricati per una perizia nell’ambito del ricorso d’appello sul caso dello spostamento dei depositi chimici di Superba nel porto storico di Sampierdarena, dando loro altri 60 giorni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)