• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Aggiornato

Appello del cluster per avere i presidenti dei porti ma Rixi rischia di alzare bandiera bianca

Una lettera firmata da sette associazioni arriva a pochi giorni di distanza dall’assemblea di Assiterminal dove il viceministro è apparso sfiduciato e disponibile a fare un passo indietro se necessario

di Nicola Capuzzo
3 Giugno 2025
Stampa

Monaco (Germania) – Prima ancora che sette associazioni di categoria del cluster marittimo-portuale italiano divulgassero una nota congiunta per chiedere il completamento dell’iter e la formalizzazione delle nomine dei prossimi presidenti di Autorità di sistema portuale, alla fiera Transport Logistic in corso a Monaco di Baviera (l’appuntamento più importante a livello continentale per le imprese del comparto) circolava fra gli operatori una rappresentazione dell’ultima assemblea di Assiterminal, alla quale ha partecipato nei giorni scorsi il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, tutt’altro che rassicurante. Il passaparola fra stakeholder presenti in fiera riferisce infatti che l’esponente leghista di Governo, di fronte alle rimostranze e alle richieste presentate dall’associazione dei terminal portuali italiani, abbia assunto un atteggiamento remissivo e quasi rinunciatario lasciando perfino intendere (se non addirittura affermandolo) di essere pronto a fare un passo indietro se la sua azione politica dovesse conttinuare a produrre pochi risultati rispetto agli obiettivi prefissati. Una ricostruzione dei fatti che fonti vicine allo stesso ministro però smentiscono.

Se confermata, invece, sarebbe un’ammissione esplicita di debolezza e di inefficacia della propria azione politica che avrebbe colto di sorpresa in primis gli stessi rappresentanti di Assiterminal, abituati ad avere a che fare con un viceministro combattivo e propositivo nel cercare di portare avanti la propria azione di mediazione e di proposta di riforma dell’ordinamento portuale e della normativa di settore in materia marittima e di trasporti. Il recente intervento di Art (Autorità di Regolazione dei Trasporti) sulle concessioni portuali, il ‘decreto infrastrutture’ spuntato della norma che mirava a mettere ordine interpretativo sui Piani regolatori portuali (e a risolvere il caso Genoa Port Terminal di Spinelli), così come l’impasse sulle nomine dei presidenti di Autorità di sistema portuale (procedura rimasta vittima del braccio di ferro fra gli interessi di Lega e Fratelli d’Italia) sembrano aver sfiancato anche il determinato viceministro Rixi che evidentemente fatica a vedere vie d’uscita proprio mentre imprese e associazioni di categoria gli chiedono conto dell’azione di Governo e del suo ministero.

Da Alis, Ancip, Assiterminal, Assologistica, Confitarma, Federagenti e Uniport nelle scorse ore è stato lanciato un appello chiaro con cui si chiede di procedere con urgenza alle nomine dei presidenti dei porti italiani. “Le associazioni rappresentative del cluster marittimo portuale nazionale – è scritto -, nel pieno rispetto delle prerogative dei gruppi parlamentari e del governo, sottolineano l’assoluta urgenza di addivenire nel più breve tempo possibile al perfezionamento degli atti di nomina dei nuovi presidenti delle Autorità di sistema portuale”.

A firmare l’appello le associazioni nazionali che riuniscono le aziende della logistica, le compagnie portuali, i terminalisti, gli armatori (anche se non figura Assarmatori), gli agenti marittimi e le imprese portuali, affinché si sblocchi la situazione di stallo politico che sta paralizzando le nomine e pure l’insediamento di coloro che hanno già ricevuto l’ok dei presidenti delle Regioni competenti e sono già stati auditi dalle commissioni parlamentari, come nel caso dell’Adsp del Mar ligure Occidentale. “La portualità italiana necessita di Autorità di sistema portuale nella pienezza delle loro funzioni – sottolinea la nota firmata dalle associazioni – in grado di portare a compimento le opere infrastrutturali in fase di realizzazione, di gestire le complessità di mercato e di relazioni di ciascun porto in un’ottica di sistema e di poter operare per quanto propria competenza con rinnovata capacità propulsiva di raccordo”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version