• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Piloda Shipyard porta a Napoli un bacino galleggiante per le riparazioni

Il Donn’Anna, proveniente dalla Turchia, è lungo 143 metri, largo 30 e con una capacità di sollevamento fino a 6.000 tonnellate

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
18 Luglio 2025
Stampa
DJI_0742

Incassato a fine aprile l’ok dell’Autorità di sistema portuale di Napoli all’ampliamento dello specchio acqueo in concessione presso la Calata Marinella nell’area delle riparazioni navali del porto partenopeo (dove fino a oggi la società disponeva di circa 12mila mq), Compagnia Cantieri Napoletani ha oggi annunciato l’installazione del bacino di carenaggio per cui aveva chiesto di allargarsi.

“Con l’entrata in funzione del bacino galleggiante “Donn’Anna”, Piloda Shipyard (il marchio commerciale di Ccn, ndr) compie un passo decisivo nella trasformazione del porto di Napoli in un hub strategico per il refit navale di navi tra 130 e 143 metri, un segmento finor poco servito nel Mediterraneo. Lungo 143 metri, largo 30 e con una capacità di sollevamento fino a 6.000 tonnellate, il nuovo bacino rappresenta un’evoluzione infrastrutturale di rilievo per l’intero comparto cantieristico italiano” ha spiegato la nota della società.

Il documento, che fornisce anche alcune specifiche tecniche della struttura e sottolinea come il trasporto da Tuzla, in Turchia, sia avvenuto sotto il coordinamento della società di rimorchio Cafimar e della sua controllata Somat, illustra le ambizioni di Piloda: “Grazie alla possibilità di frazionamento interno del bacino, Donn’Anna permetterà di lavorare su più unità contemporaneamente, ottimizzando tempi e costi. Il bacino sarà operativo per: navi militari e pubbliche (Marina Militare, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Autorità portuali); navi commerciali, traghetti e superyacht oltre i 70 metri; unità offshore e rimorchiatori d’altura. Durante le fasi di maggiore operatività, la struttura potrà coinvolgere fino a 180 addetti diretti e indiretti, contribuendo significativamente all’occupazione locale e allo sviluppo dell’indotto industriale”.

“Con un investimento privato superiore a 15 milioni di euro, Piloda Shipyard consolida la propria visione industriale nel segmento navale e prepara il terreno per ulteriori sviluppi già annunciati, tra cui il nuovo polo per grandi navi fino a 250 metri in progettazione nel porto di Brindisi” ha aggiunto Donato Di Palo, Ceo di Piloda Shipyard, ventilando forse una futura destinazione per la struttura.

La delibera del Comitato di gestione che ha accolto l’istanza di ampliamento di Ccn, infatti, ha fatto sua la prescrizione con cui gli uffici tecnici dell’Adsp rimarcavano come “la concessione in argomento (che scadrà a fine 2026, ndr) interferisce con i programmati lavori di ‘Messa in sicurezza dell’area portuale alla darsena Marinella”, per cui si è ancora ad oggi in attesa della modifica da parte deli Enti competenti della relativa fonte di finanziamento, pertanto è necessario riportare nell’atto in argomento che le aree dovranno essere riconsegnate a questa Adsp in tempo utile per la realizzazione dei citati lavori”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)