• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Arduini (Alix International) lancia un allarme sulla nuova normativa sui tempi di carico e scarico

Per l’imprenditrice comasca le modifiche normative rischiano di non essere comprese e digerite dalla clientela

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
5 Settembre 2025
Stampa

Le novità introdotte dalla Legge 105/2025, conversione del Dl Infrastrutture – all’anagrafe Decreto-Legge 21 maggio 2025, n. 73 – in materia di tempi di attesa durante le operazioni di carico e scarico preoccupano Alice Arduini, titolare della casa di spedizioni Alix International.

In sintesi, la normativa prevede che la franchigia di attesa passi da 120 a 90 minuti per ogni operazione (da calcolare dal momento dell’arrivo del vettore al luogo di carico o scarico della merce) e che superata questa al vettore sia dovuto un indennizzo pari a 100 euro per ogni ora. Il testo prevede inoltre che al vettore siano fornite indicazioni circa il luogo e l’orario delle operazioni dal committente, dal destinatario della merce o altri soggetti della filiera, nonché istruzioni sulle modalità di accesso ai punti di carico o di scarico, introducendo anche novità rispetto ai pagamenti.

Per l’imprenditrice, una novità che assume la forma di “un nuovo sgambetto” nei confronti della categoria degli spedizionieri internazionali, andando a pesare in particolare sul posizionamento dei container e che sarà di difficile digestione per la clientela. Già in passato Arduini aveva segnalato criticità su temi simili, in particolare in relazione al congestion fee e all’incremento delle tariffe per il lo-lo (lift on/lift off), applicate dalle compagnie per il carico e scarico del container sui trattori portuali.

Per la titolare di Alix International, la soluzione dovrà trovarsi di volta in volta, valutando se  “posizionare (in merchant o in carrier, ovvero affidandosi per il trasporto del box a un vettore esterno o alla compagnia marittima, ndr) in base ai tempi di sosta, valutando sempre l’incidenza del lo-lo per trovare la soluzione meno dispendiosa”.

Altre azioni da mettere in campo saranno quella di “comunicare sempre al momento del booking o della consegna merce la tempistica di carico/scarico del container, per una migliore organizzazione”; fare attenzione agli orari nella lettera di vettura”, evitando quelle pre-stampate, in modo da riportare “l’ora di arrivo e di uscita reali”. Altro aspetto da valutare sarà infine quello della pausa pranzo: “Attenzione a firmare una lettera di vettura alle 11.30 se si chiude poi per pranzo e si riapre alle 14.00/14.30”. “Non parliamo poi dei possibili ritardi dei mezzi, gli inconvenienti del personale pagato ad hoc per il carico/scarico e tutto quello che questa nuova legge andrà a determinare”.

La modifica normativa, insomma, rischia a suo modo di vedere allargare il divario tra autotrasporto e case di spedizioni, rendendo più difficile “il dialogo e la sinergia” tra elementi della filiera che però hanno “bisogno l’uno dell’altro”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Il 21 novembre a Milano torna il Business Meeting CONTAINER ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Capacità di stiva container al massimo storico sul trade Far East-Europa
Stiva settimanale per la terza volta consecutiva sopra i 520mila Teu. Ocean Alliance guida la classifica, seguita da Gemini e…
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • Gemini
  • maersk
  • MSC
  • Ocean Alliance
1
Market report
25 Febbraio 2026
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version