• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Anche Filt Cgil critica sulla la riforma portuale

Diversi i rilievi alla bozza sollevati dal sindacato, che si allinea alla richiesta di un percorso partecipativo presentata da diverse parti sociali

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Ottobre 2025
Stampa
Civitavecchia view

Si allunga la lista delle osservazioni critiche sulla bozza di testo di riforma portuale che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini ha detto voler portare in Consiglio dei Ministri entro la fine dell’anno.

“Critico” ha definito il proprio giudizio in una nota la Filt Cgil: “La bozza di riforma rappresenta un peggioramento rispetto ai principi fondativi della legge 84/94, basata su autonomia amministrativa e finanziaria, responsabilità, sviluppo, partecipazione e trasparenza. Una riforma che non affronta le vere criticità del settore, come il fondo prepensionamenti e che mette a rischio l’equilibrio costruito in trent’anni tra pubblico e privato, territori e istituzioni, impresa e lavoro. L’istituzione di Porti d’Italia spa modifica l’attuale governance multilivello che si è dimostrata finora efficiente, privando le Autorità di sistema portuale degli avanzi di amministrazione e delle principali entrate portuali. Una misura che penalizza il loro funzionamento con pesanti ricadute sui bilanci delle stesse e sulla tenuta dell’intero sistema”.

Secondo la Federazione dei trasporti della Cgil “questa manovra rischia di danneggiare la funzione sociale delle Adsp e conseguentemente gli interventi previsti dalla legge anche per la tenuta occupazionale nei momenti di crisi dei traffici. Il personale non viene valorizzato con il rischio di generare esuberi e tagli, aggravando il sottodimensionamento degli enti attuali. Anche il ruolo del contratto nazionale porti viene ignorato. Inoltre mancano interventi per migliorare la sicurezza sul lavoro nei porti, per ridurre la frammentazione degli appalti, per contrastare il fenomeno delle posizioni dominanti di potere che stanno determinando monopoli, i quali minano alla base la concorrenza e per impedire il nascere di nuovi terminal al di fuori del network delle Adsp, come nel caso di Fiumicino. Sul piano istituzionale la riforma solleva più di un dubbio in merito alla sua coerenza con le competenze delle regioni in materia portuale ed anche il metodo adottato è inaccettabile, senza alcun coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e senza nessun confronto preventivo”.

Da qui una richiesta al Mit condivisa con più soggetti: “A fronte di tale impianto e metodo serve formalmente l’apertura immediata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di un tavolo di confronto, con tutte le parti sociali e datoriali per arrivare ad una soluzione equilibrata e condivisa. È necessario un percorso serio, trasparente e partecipato che parta dall’applicazione piena e corretta della Legge 84/94”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
ACL-Port
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)