• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Approvato dal Rina il progetto di una nave rompighiaccio nucleare cinese

Il progetto del cantiere Cssc combina capacità rompighiaccio, trasporto merci e turismo polare. Con l’approval in principle una prima legittimazione tecnica in ambito internazionale

di GIUSEPPE ORRÚ
8 Dicembre 2025
Stampa
rompighiaccio cinese

China State Shipbuilding Corporation ha presentato il concept di un rompighiaccio a propulsione nucleare che ha già ottenuto un “Approval in Principle” (AiP) dal Rina, elemento che colloca il progetto in una fascia più concreta rispetto ai semplici studi preliminari.

L’unità è stata sviluppata dal Marine Design and Research Institute of China con l’obiettivo di operare sulle rotte artiche sia per il trasporto stagionale di merci sia per il crescente mercato delle spedizioni turistiche. Le dimensioni annunciate parlando di 165 metri di lunghezza, 30 metri di baglio e circa 30mila tonnellate di dislocamento, inserendo la nave tra le piattaforme rompighiaccio di grandi dimensioni.

La nave è concepita per accogliere circa 150 turisti diretti al Polo e fino a 250 persone complessive, mantenendo allo stesso tempo una capacità cargo significativa: la stiva modulare può accogliere fino a 300 container da 20 piedi e anche carichi fuori sagoma. La scelta di combinare funzioni commerciali e ricettive punta a creare una piattaforma capace di sostenere più modelli di impiego, dalla logistica stagionale artica alle crociere di lusso di fascia alta. La capacità rompighiaccio dichiarata, pari a 2,5 metri di spessore del ghiaccio con avanzamento a circa 3,7 km/h, colloca l’unità in un segmento operativo adatto a zone a ghiaccio spesso e variabile.

Il cuore tecnologico del progetto è il sistema di propulsione nucleare basato su un reattore a sale fuso abbinato a un ciclo termoelettrico con CO₂ supercritica. È una soluzione che, secondo i progettisti, migliora efficienza e sicurezza rispetto ai reattori tradizionali, offrendo autonomia elevata e consumi azzerati in navigazione. L’impiego di una tecnologia ancora in fase di maturazione per uso navale introduce però interrogativi su affidabilità, manutenzione e requisiti di certificazione.

In questo contesto assume rilievo il ruolo del Rina. Il rilascio della valutazione preliminare positiva rappresenta il passaggio che consente al progetto di affacciarsi oltre il perimetro degli studi concettuali. Non equivale a un’approvazione costruttiva né a un via libera operativo, ma certifica che la nave, nelle sue linee generali, può soddisfare i requisiti strutturali e di sicurezza riconosciuti dalla comunità tecnica internazionale. Per una nave nucleare civile, e per di più concepita per operare in aree sensibili come le regioni polari, la valutazione preliminare di una società di classificazione occidentale è un segnale importante.

Gli obiettivi operativi delineati dai progettisti includono il trasporto stagionale attraverso le rotte artiche, che possono ridurre i tempi di navigazione tra Asia ed Europa di circa il 30-40% rispetto ai percorsi tradizionali via Suez. La nave è pensata anche per attività logistiche, missioni speciali ed emergenze polari, grazie all’autonomia garantita dal sistema nucleare e alla flessibilità dei volumi interni. Sul fronte turistico la progettazione si orienta su ambienti climatizzati, sistemi di controllo vibrazioni e soluzioni di sicurezza adatte a contesti estremi.

Rimangono da risolvere alcuni nodi: la definizione di regole e infrastrutture portuali per l’operatività di unità nucleari civili, l’accettazione geopolitica e ambientale di una nuova tipologia di nave nelle regioni polari e la concreta capacità dei cantieri di industrializzare un reattore a sale fuso per uso marittimo. La credibilità iniziale offerta dall’AiP del RINA non scioglie questi punti, ma apre un percorso tecnico che potrebbe portare, nei prossimi anni, alla costruzione della prima nave nucleare cinese multifunzione per l’Artico. È un’evoluzione da seguire con attenzione, perché potrebbe incidere sugli equilibri futuri delle rotte settentrionali e sul ruolo delle tecnologie nucleari nelle flotte civili.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
drewry index 3
Noli container Cina-Italia scendono sotto i 6mila $/Teu
La domanda fiacca a seguito di incertezza geopolitica e imperscrutabilità delle politiche daziarie statunitensi raffredda il mercato, malgrado le tensioni…
  • container
  • Drewry
  • noli
2
Market report
25 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)