• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Anche Global Ports mette gli occhi sul nuovo terminal crociere di Ancona

Il gruppo turco avrebbe inviato una lettera di interessamento alla AdSP dopo la ri-pubblicazione della istanza di Msc Crociere

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Dicembre 2025
Stampa

Dopo la ripubblicazione nei giorni scorsi della istanza presentata da Msc Crociere – ora integrata anche della documentazione tecnico-progettuale, dopo i rilievi mossi dall’antitrust -, un altro big di settore si è fatto avanti per la gestione del futuro terminal crociere del porto di Ancona.
L’interessato, scrive il Corriere Adriatico, è Global Ports Holding, gruppo turco del terminalismo passeggeri attivo a livello globale e in Italia, in particolare a Crotone, Cagliari, Catania e Taranto (nonché a Venezia tramite una partecipazione in Vtp).

L’azienda, che in passato era finita anche nelle mire della stessa Msc Crociere per un possibile takeover, avrebbe infatti trasmesso alla AdSP e, per conoscenza alla Regione Marche, una “lettera di interessamento”.

Nella missiva, il patron Mehmet Kutman avrebbe richiesto alla port authority di mettere a gara la gestione dei terminal crociere (quello provvisorio e quello definitivo, che sarà realizzato sul Molo Clementino dopo il completamento di un’opera di banchinamento a cura della stessa AdSP), ovvero di non procedere con la procedura comparativa di valutazione di istanze concorrenti, ma fissando direttamente i requisiti.

Pubblicato nella versione originale lo scorso gennaio, l’istanza di Msc Crociere per la gestione della nuova stazione marittima del porto di Ancona per la durata di 35 anni prevede un articolazione in due fasi, con la realizzazione durante la prima di una tensostruttura da 1.730 metri quadrati in una area da 3.630 metri quadrati presso la banchina 15 del molo XXIX settembre e, nella seconda, la costruzione di un terminal ‘definitivo’ da 2. 600 metri quadrati su un’area da 7.400 sul fronte esterno del molo Clementino.
Il canone proposto dal gruppo crocieristico prevede un fisso di 50mila euro/anno più una variabile di 30 centesimo di euro per ogni “passeggero imbarcante, sbarcante o in transito”, con però una riduzione da applicare per i mesi di luglio e agosto della fase transitoria quando la struttura accoglierà anche i passeggeri di traghetti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version