Grimaldi vince anche al Consiglio di Stato contro Agcm e Messina su Terminal San Giorgio
La conferma della sentenza di primo grado comporta la regressione del procedimento alla fase istruttoria, che dovrà essere completata dall’Autorità antitrust con un nuovo provvedimento che potrà essere nel senso di vietare o autorizzare condizionatamente la concentrazione

L’esito della scorsa primavera favorevole a Grimaldi Euromed del ricorso al Tar contro l’acquisizione di Terminal San Giorgio da parte della Ignazio Messina & C. non è stato sovvertito dal Consiglio di Stato. I giudici di secondo grado della giustizia amministrativa hanno infatti bocciato l’impugnazione promossa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e da Messina dando in toto ragione alle tesi sostenute dal gruppo armatoriale partenopeo.
La sentenza riporta l’orologio all’avvio dell’istruttoria dell’Agcm sull’operazione di cessione del terminal multipurpose del porto di Genova dal Gruppo Gavio e Messina.
“La conferma della sentenza di primo grado comporta, come già chiaritodal primo giudice, la regressione del procedimento alla fase istruttoria, che dovrà essere completata dall’Autorità (antitrust, ndr) mediante l’adozione di un nuovo provvedimento, che potrà essere nel senso di vietare o autorizzare condizionatamente la concentrazione, ma nel secondo caso depurato dei vizi indicati in motivazione” conclude la sentenza del Consiglio di Stato.
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Annullato l’ok dell’Antitrust all’operazione Messina-Terminal San Giorgio




