• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

“Nella logistica il mercato va più veloce delle istituzioni”

Il contributo a firma di Davide Falteri (Federlogistica) pubblicato nell’inserto speciale “Un anno di SHIPPING in ITALY” – Edizione 2025

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
1 Gennaio 2026
Stampa
Davide Falteri

A questo link leggi l’inserto speciale “Un anno di SHIPPING in ITALY” – Edizione 2025

 

Davide Falteri *

* presidente Federlogistica

Per decenni, e anche in tempi recenti, la logistica è sempre stata considerata come “parte di…” ovvero come un’attività funzionale a garantire l’efficienza, la competitività e l’esistenza stessa di altri comparti e di altre attività economiche, in primis quelle manufatturiere e industriali. Poi si è iniziato a parlare di logistica funzionale a rendere efficienti i porti e a interconnettere razionalmente il trasporto marittimo con le altre modalità di trasporto (ferrovia e trasporto su gomma).

Negli ultimi due anni, con una accentuazione marcata nel corso del 2025 la logistica, in tutte le sue declinazioni, da quella di cabina di regia del trasporto a elemento di coordinamento fra varie modalità di trasporto, dalla distribuzione all’e-commerce, la logistica si è affrancata da ogni posizione subalterna e ha conquistato una dignità e un’autorevolezza tutta sua, assurgendo a chiave di lettura di un intero sistema economico nonché dell’interscambio mondiale.

Al tempo stesso alla logistica è stata riconosciuta la capacità di anticipare e capire per tempo le motivazioni di emergenze e crisi, trovando e pianificando soluzioni funzionali alle stesse. Ciò anche dal punto di vista della domanda di nuove infrastrutture o di un upgrading di quelle esistenti.

Ma specialmente il 2025 ha sancito una constatazione che è diventata e diventerà ancora di più patrimonio comune per leggere i grandi fenomeni economici: la logistica non può e non deve essere imprigionata entro confini ristretti ma deve essere lo strumento per interpretare fenomeni complessi e per garantire quella fluidità nella mobilità di merci e persone che altrimenti, con approcci parrocchiali e provinciali, non potrebbero mai essere ottenuti.

Non è un caso che Federlogistica abbia nel 2025 esteso il suo raggio di azione essenzialmente in due direzioni: da un lato, affermando un suo ruolo anche di analisi in tutti i settori più importanti della logistica, a partire dall’e-commerce per arrivare ai centri merce, ai retroporti, alle carenze autostradali, all’autotrasporto, ai magazzini generali; dall’altro imponendosi una spinta verso una internazionalizzazione della Federlogistica.

La logistica è diventata industria primaria per le economie dei Paesi sviluppati e ancora di salvezza per i Paesi che devono svilupparsi. Finalmente anche a livello italiano si è compreso che i reali fattori di competitività sistemica non possono essere circoscritti al puro costo del lavoro, ma risiedono invece nella capacità di fluidificare la mobilità e il traffico delle merci.

Purtroppo questo settore sconta ancora grandi contraddizioni e ritardi ad esempio sul piano della realizzazione di nuove infrastrutture e sull’upgrading di opere pubbliche che sono invecchiate e scontano gli effetti di decenni di scarsa manutenzione.

Nella logistica, così come in molti altri settori dell’economia, il mercato va più veloce delle istituzioni: i processi di integrazione verticale dell’intera catena logistica procedono, sotto la guida dei grandi player, a una velocità doppia rispetto agli adeguamenti strutturali del sistema Paese. È il caso ad esempio della integrazione fra porti e territori retroportuali che è frenata da autostrade (è il caso del nord ovest) o da opere ferroviarie che procedono a ritmi non compatibili con quella che è una vera e propria emergenza del sistema Paese.

Federlogistica sta mettendo a disposizione di tutti i tavoli tecnici di confronto l’expertise e la professionalità dei suoi associati nella convinzione che anche i grandi processi come la centralità del Mediterraneo o progetti ambiziosi come il Piano Mattei debbano poter contare su certezze logistiche e su un assetto che garantisca crescita, efficienza, competitività e specialmente fluidità nella mobilità delle merci. È un cammino lungo e complesso che richiede anche una forte volontà di cambiamento, fronte sul quale le grandi imprese del settore stanno fornendo dimostrazioni di concretezza e di visione per il futuro.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)