• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

L’automazione farà il suo ingresso nel porto di Genova, firmato l’accordo fra Psa e Adsp

Paroli rassicura: “Il potenziamento migliorerà le performance operative e la competitività dello scalo garantendo la continuità occupazionale e la valorizzazione delle professionalità esistenti”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
25 Febbraio 2026
Stampa

Un investimento da un miliardo di dollari per rafforzare la competitività del porto di Genova e del sistema logistico nazionale, puntando su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza operativa. Questo il contenuto dell’accordo quadro definito alla presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Psa International tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Psa Italy, firmato a Singapore dal presidente della port authority, Matteo Paroli, e da Roberto Ferrari, amministratore delegato di Psa Italy, con affianco il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, e del Group Ceo di Psa International, Ong Kim Pong.

Una nota spiega che l’intesa “avvia una prima fase di investimenti focalizzata sull’implementazione tecnologica e sull’adeguamento infrastrutturale del terminal Psa Genova Pra’, con particolare riferimento all’introduzione di Automated Stacking Cranes (Asc) e di sistemi tecnologici avanzati: gli interventi consentiranno di incrementare la capacità di movimentazione dei container, ottimizzare i flussi logistici e accogliere le grandi navi senza limitazioni operative, anche grazie alle attività di dragaggio previste”. Questo genere di equipment lo stesso gruppo terminalistico l’ha già introdotto negli anni scorsi in Europa anche nel porto di Anversa (prima ancora in Asia).

L’Adsp precisa inoltre che l’investimento mira a dotare l’Italia e il Mediterraneo di un terminal portuale ad alto contenuto tecnologico, in grado di competere efficacemente con i grandi scali del Nord Europa e di intercettare una quota crescente dei flussi commerciali internazionali. Il progetto prevede l’impiego di mezzi totalmente elettrici, a impatto zero in termini di emissione acustiche e di CO2 per la movimentazione delle merci, in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di transizione ecologica.

L’accordo prevede una riorganizzazione delle aree operative del terminal, attraverso l’armonizzazione delle concessioni esistenti e la ridefinizione della logistica dei camion con l’avanzamento del gate portuale e la realizzazione di nuove aree di buffer, nonché il consolidamento di spazi funzionali all’ottimizzazione dei flussi di traffico.

Secondo Matteo Paroli”l’intesa raggiunta segna un passaggio strategico per il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e per la sua proiezione internazionale. L’investimento previsto – pari a un miliardo di dollari – rappresenta un impegno privato di dimensioni mai registrate in precedenza in un porto italiano e conferma la capacità del sistema di attrarre capitali di lungo periodo, anche grazie ai 3,6 miliardi di euro di investimenti pubblici già stanziati. Dopo lo sviluppo a Vado, il potenziamento di un altro terminal integrato nel sistema migliorerà le performance operative e la competitività internazionale dei dello scalo, garantendo al contempo la continuità occupazionale e la valorizzazione delle professionalità esistenti. Tale evoluzione avverrà nel pieno rispetto della continuità occupazionale: le professionalità oggi impiegate rappresentano un patrimonio del sistema e saranno valorizzate in coerenza con i previsti incrementi dei volumi di traffico. L’accordo definisce inoltre un quadro rinnovato nei rapporti tra Autorità e operatori, superando una fase prolungata di complessità che aveva generato inevitabili incertezze. La stabilità dei rapporti istituzionali rappresenta infatti la premessa indispensabile per attrarre investimenti di lungo periodo e assicurare al porto di Genova una prospettiva di crescita solida e sostenibile”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Prende forma il puzzle della pace sulle banchine del porto di Genova

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Capacità di stiva container al massimo storico sul trade Far East-Europa
Stiva settimanale per la terza volta consecutiva sopra i 520mila Teu. Ocean Alliance guida la classifica, seguita da Gemini e…
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • Gemini
  • maersk
  • MSC
  • Ocean Alliance
1
Market report
25 Febbraio 2026
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version