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Varata a Genova la Explora IV di Msc: “Vorremmo continuare a lavorare con Fincantieri”

Folgiero parla per le crociere di un “super ciclo prolungato nel tempo” mentre Vago auspica che si verifichino le condizioni per tornare lavorare con i cantieri italiani

di Nicola Capuzzo
9 Marzo 2026
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Genova – Tripla cerimonia per Explora Journeys (Msc) a Genova Sestri Ponente presso lo stabilimento dove sono andati in scena il varo tecnico della nuova nave di lusso Explora IV, la cerimonia della moneta di Explora V e il taglio della prima lamiera di Explora VI. Queste tre navi, parte di un ordine per sei unità gemelle del valore complessivo di 3,5 miliardi di euro, rappresentano anche le ultime tre commesse firmate dal gruppo Msc Crociere con Fincantieri.

Sulla corsa ad accaparrarsi slot di costruzione da parte delle società armatoriali presso i cantieri italiani, l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha detto: “Il nostro è un business di sovraccapacità e sottocapacità.  Come tutti i business di investimenti, gli investimenti hanno un ciclo. Quello che stiamo registrando è un ciclo molto profondo, quindi è un super ciclo, un macro trend molto strutturale. C’è una situazione di mismatch tra offerta e domanda di nuove costruzioni, non solo forte ma anche prolungato nel tempo. Questo è il motivo per cui Fincantieri ha lanciato nel proprio piano industriale un aumento di capacità produttiva in tutti quanti i settori, cercando di aumentare la capacità di ospitare armatori e numero di slot. Quindi il nostro piano industriale metabolizza questo mismatch tra domanda e offerta e programma un aumento di capacità produttiva”.

Il pieno di commesse incamerato da Fincantieri, che oggi può vantare un orizzonte temporale di lavoro almeno fino al 2036, ha costretto Msc Crociere a rivolgersi altrove, prima sondando Meyer Turku in Finlandia e poi firmando recentemente una commessa con Meyer Werft in Germania per 4+2 navi da 180.000 tonnellate di stazza lorda.

Pierfrancesco Vago, presidente della Divisione passeggeri di Msc, nutre comunque la speranza che il suo gruppo torni a ordinare in futuro navi in Italia a Fincantieri. “Oggi come oggi – ha detto a margine della cerimonia – gli slot di Fincantieri sono stati dati, perciò non ci sarà la capacità produttiva per aumentare questi slot; sicuramente la nostra intenzione sarebbe quella di continuare questo rapporto, che per noi è strategico, importante e che dura tanti anni. Perciò vediamo, speriamo che questa opportunità avvenga”.

Nel frattempo Msc può godersi le ultime tre navi di lusso che stanno prendendo forma nel capoluogo ligure per il brand Explora Journeys, mentre la quarta, ovvero Explora III, sta eseguendo in questi giorni le prove a mare e si avvia verso la consegna programmata a luglio. A seguire Explora IV ed Explora V prenderanno il largo entrambe nel 2027, Explora VI nel 2028 completando così il programma di costruzione con Fincantieri.

Vago, durante la tripla cerimonia, ha dichiarato: “Oggi celebriamo una tappa molto importante nel percorso di crescita di Explora Journeys, il nostro brand dedicato ai viaggi di lusso sul mare. Con due unità già operative, la terza in arrivo a inizio agosto e le ultime tre contemporaneamente in costruzione, per la prima volta la flotta Explora è già tutta ‘presente’ e il piano industriale è avviato a realizzarsi compiutamente e in tempi rapidi. Siamo orgogliosi di essere riusciti a costruire in pochi anni, partendo da zero, un nuovo brand di successo che sta innovando profondamente il concetto del lusso grazie a un’esclusiva piattaforma di navi all’avanguardia, servizi di bordo raffinati e itinerari globali in grado di offrire un’esperienza di mare e di ospitalità non paragonabile ad altri modelli di vacanza”.

Durante i discorsi ufficiali Folgiero ha affermato: “Siamo contenti di contribuire al successo del Made in Italy del lusso a mare con Msc – Explora. Questa tripla cerimonia testimonia inoltre la capacità di Fincantieri di portare avanti programmi industriali complessi con continuità, qualità e visione tecnologica che porterà, ad esempio, all’adozione per Explora VI di un sistema di propulsione a celle a combustibile molto innovativo. Il segmento delle navi da crociera rappresenta in generale uno dei pilastri del piano industriale del gruppo e continua a offrire prospettive di crescita strutturale nel lungo periodo. In questo scenario il cantiere di Sestri Ponente svolge un ruolo strategico nello sviluppo delle nostre capacità industriali nel cruise e nel rafforzamento della leadership globale di Fincantieri in un settore ad alta complessità tecnologica in continua crescita”.

All’avanguardia sotto il profilo del design, della tecnologia navale e della sostenibilità, tutte le navi attualmente in costruzione saranno alimentate a gas naturale liquefatto (Gnl), un combustibile in grado di ridurre sensibilmente le emissioni rispetto ai carburanti marittimi tradizionali. Explora VI prevede in aggiunta l’utilizzo di celle a combustibile: una tecnologia innovativa che consentirà di produrre energia in modo ancor più efficiente trasformando il Gnl in idrogeno e permettendo inoltre l’utilizzo di Gnl di origine rinnovabile. Oltre a ciò tutte queste unità sono dotate del sistema di ‘cold ironing’, che permette il collegamento alla rete elettrica in banchina azzerando così le emissioni durante la sosta nei porti.

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