• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Colpita dall’Iran con un attacco di droni la nave Msc Ishyka “legata a Israele”

Annunciato l’avvio di un iter per imporre il pagamento per il transito dallo Stretto di Hormuz alle navi di Paesi non ostili

di Redazione SHIPPING ITALY
4 Aprile 2026
Stampa
Msc Ishyka

Il comando della Marina della Guardia Rivoluzionaria iraniana ha annunciato di aver colpito il Golfo Persico la nave portacontainer Msc Ishyka definendola “legata al regime sionista” e precisando che la stessa “ha preso fuoco”.  

I Pasdaran iraniani hanno specificato di aver preso di mira una nave “legata a Israele” (presumibilmente per le origini della moglie di Gianluigi Aponte, patron di Msc) nello Stretto di Hormuz con un attacco di droni, provocando anche un incendio. La portacontainer in questione fino a poche ore fa risultava essere in banchina nel porto di Khalifa Bin Salman in Bahrein. 

Intanto, secondo alcuni media locali, l’Iran avrebbe autorizzato il passaggio di navi che trasportano beni essenziali e forniture umanitarie verso i suoi porti proprio attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo ha segnalato, in particolare, l’agenzia di stampa Tasnim, citando una lettera ufficiale nella quale si segnala che le navi dirette ai porti iraniani, comprese quelle attualmente nel Golfo di Oman, devono coordinarsi con le autorità e rispettare i protocolli stabiliti per transitare nell’area dello stretto.   

Dopo una portacontainer della compagnia francese Cma Cgm, nelle ultime ore è emerso come una seconda nave turca abbia attraversato lo stesso stretto di Hormuz. Lo ha confermato il ministro dei Trasporti di Ankara, Abdulkadir Uraloglu, spiegando che al momento dello scoppio della guerra, il 28 febbraio scorso, c’erano 15 navi di proprietà turca nello stretto; due sono partite, quattro non hanno chiesto di partire, per cui ne restano ancora nove da far passare. Non è chiaro quando la seconda nave sia riuscita effettivamente ad attraversare Hormuz, anche considerando che gli iraniani continuano a sostenere sia chiuso sole per le imbarcazioni dei Paesi nemici. La prima era transitata il 13 marzo scorso. 

“Lo stretto di Hormuz è diventato un vantaggio strategico per l’Iran nelle nuove condizioni di sicurezza e non tornerà mai allo status che aveva prima” dell’avvio di operazioni militari di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. Lo ha detto Abbas Goudarzi, portavoce della presidenza del Parlamento iraniano che nei giorni scorsi ha annunciato l’avvio di un iter per imporre il pagamento per il transito dallo Stretto di Hormuz. In dichiarazioni riportate dall’agenzia iraniana Tasnim, Goudarzi conferma anche che “la gestione di questa rotta importante è in mano alle forze armate della Repubblica islamica dell’Iran” e che “nessun Paese avrà il diritto di transitarvi senza il permesso dell’Iran”, che “difenderà questa posizione strategica con tutto il suo potere militare”. 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)