• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Casani: “In Italia serve un sostegno ai cantieri navali privati”

Suggrito un contributo del 30% sul prezzo nave, “ampiamente recuperabile per imposte e tasse rinvenenti da imposte, tasse e oneri sociali legati al lavoro conseguente”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Aprile 2026
Stampa

Contributo a cura di Giancarlo Casani *

* Già Direttore di A.N.CA.NA.P. (Associazione nazionale cantieri navali privati)

 

Su SHIPPING ITALY ho letto l’interessante intervista all’ing. Garré e il commento dell’ing. Bisagno in merito alla situazione dell’attività cantieristica navale.

Dagli interventi qualificati emerge chiaramente la necessità di un intervento a sostegno del settore, come del resto si è sempre verificato fin dalla legge Saragat del primo dopo guerra. La cantieristica navale è un mercato veramente mondiale e comporta ricerca e applicazione di costose novità tecnologiche, non solo per riduzione dei costi ma anche per la tutela dell’ambiente.

La concorrenza con paesi in cui le normative sul lavoro sono molto blande e quindi molto meno pesanti come incidenza sui costi, è insostenibile. Giustamente Garré dice ‘Non ci interpellano nemmeno i potenziali clienti, nella convinzione che non possiamo, oggettivamente, essere competitivi sul piano dei costi’. Sono pesanti messsggi di allarme. Stiamo perdendo un settore industriale. Vero, c’è la grande e meritoria attività di Fincantieri, leader mondiale nel prestigioso settore della costruzione delle navi da crociera. Però c’è bisogno assoluto anche di una cantieristica diversa, per preparare e sperimentare personale per alimentare e sostenere le necessità della cantieristca che, una volta, si chiamava maggiore (Fincantieri). Si rischia di perdere un settore industriale nevralgico come la navalmeccanica non impegnata nel settore delle grandi navi da crociera.

La Fincantieri oggi non ha questi problemi, tutti gli altri cantieri navali italiani si. Quindi è indispensabile un intervento urgente a favore del settore, escludendo la tipologia delle navi da crociera che non ne hanno bisogno e avrebbero un impatto insostenibile per il bilancio dello Stato.

Una misura ipotizzabile di intervento potrebbe essere un contributo del 30% sul prezzo nave, ampiamente recuperabile per imposte e tasse rinvenenti da imposte, tasse e oneri sociali legati al lavoro conseguente. Il vantaggio per lo Stato, nel bilancio costi/benefici, sarebbe nettamente positivo.

Per restare sul mecato, molti cantieri si sono convertiti dalla costruzione di navi mercantili a quella di navi da diporto. L’attuale crisi di The Italian Sea Group di Marina di Carrara dimostra che, anche in queste conversioni, non sono tutte rose e fiori.

Il problema di fondo è che i cantieri navali del settore, singolarmente, hanno poco peso per incidere a livello politico per ottenere il sostegno economico di cui hanno bisogno, in quanto la grande Fincantieri, per fortuna, non ne ha la necessità stringente dei cantieri navali privati, come venivano definiti un tempo.

Sono pienamente conscio della difficoltà di questa battaglia, ma anche della sua imprescindibile necessità per non perdere un settore industriale di grande importanza sul piano economico e della politica industriale. A creare un settore industriale occorrono tantissimi anni, a demolirlo in brevissimo tempo, bastano solo distrazioni momentanee.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Garrè (SGdP): “Competitivi e pronti a costruire traghetti in Italia purchè siano innovativi”

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version