Bogazzi torna a fare shopping navale per la nuova diga di Genova
Rilevata in joint venture con San Colombano Costruzioni la general cargo Guang Rong (che sarà però demolita) e un’altra nave sottoposta a lavori di conversione in Turchia in servizio dal prossimo luglio

L’esperto armatore carrarino Enrico Bogazzi all’età di 86 anni non intende ritirarsi dalla vita imprenditoriale (benché apparentemente dichiari il contrario) e lo dimostrano gli ultimi investimenti portati a termine per entrare nelle attività di trasporto al servizio di opere marittime come la nuova diga di Genova. Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, infatti, la nave general cargo Guang Rong che a febbraio del 2025 si era arenata lungo la costa di Marina di Massa, dopo essere stata ‘salvata’ a rimorchiata al porto di Livorno, risulta ora sia stata rilevata dalla società San Colombano Bulk Srl. Quest’ultima, costituita a fine 2025, è controllata pariteticamente dalla società San Colombano Costruzioni (azienda che detiene anche una partecipazione di minoranza nel Mdc Terminal di Marina di Carrara controllato dalla Dario Perioli del Gruppo Grendi) e dalla Co.Fi.Pa. Srl che fa capo proprio a Enrico Bogazzi alla sua famiglia.
“Si tratta solo di una piccola operazione portata a termine ma non particolarmente significativa perché la nave non verrà rimessa in esercizio, bensì destinata alla demolizione” ha confermato Bogazzi a SHIPPING ITALY. Il prezzo d’acquisto risulterebbe compreso fra 110 e 200 mila euro mentre i costi necessari a riparare la nave avrebbero superato i 3 milioni di euro. La Guang Rong, fino al sinistro occorso a fine gennaio del 2025, era di proprietà della società Sea Commander Srl di Chioggia e dopo il naufragio è stata dichiarata perdita totale agli assicuratori. Costruita in Cina nel 2001 ha una portata lorda di 10.000 tonnellate e fino al giorno del suo incaglio era impiegata per il trasporto di materiale lapideo dalle cave di Carrara al cantiere della nova diga di Genova.
Detto che la Guang Rong non rientrerà in servizio, l’altra novità interessante annunciata da Bogazzi è invece l’acquisto, sempre tramite la San Colombano Bulk Srl, e la riconversione “di un’altra nave bulk carrier che è stata affidata a un cantiere in Turchia e ci verrà consegnata fra il 15 e il 20 luglio prossimi. È sottoposta a lavori per farla diventare un’unità da lavoro split hopper con sistema di posizionamento dinamico Dp1 e gru da 200 tonnellate di portata”. Entrerà in servizio nel cantiere per la realizzazione della nuova opera marittima a difesa del porto di Genova andandosi ad aggiungere alle navi di Nova Marine Carriers e agli altri mezzi da lavoro (oltre 60) impiegati dal consorzio Pergenova Breakwater.
A conferma dell’attivismo che da sempre contraddistingue Enrico Bogazzi, l’armatore carrarino negli ultimi anni si è mosso sul mercato anche con alcune operazioni d’acquisto riguardanti navi bulk carrier classe Supramax.
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