Msc possibile partner del fondo Castlelake nell’acquisizione di EasyJet
La società Usa avrà tempo fino al 26 giugno per formalizzare una offerta

Msc potrebbe associarsi alla società d’investimento Usa Castlelake nel presentare una offerta pubblica di acquisto per easyJet. Lo riporta oggi il Corriere della Sera.
L’interessa di Castlelake per la compagnia britannica low cost era emerso già alcuni giorni fa. EasyJet, in una comunicazione al mercato, si era detta disponibile a valutare ogni offerta, descrivendo però quella della società (tuttora ancora non formalizzata) come “altamente opportunistica” considerando la attuale quotazione particolarmente bassa delle azioni del vettore per via della situazione in Medio Oriente. La compagnia aveva aggiunto di ritenersi in una posizione “di forza” e di essere fiduciosa nella sua strategia e nella capacità di sviluppare valore a lungo termine per gli azionisti. In una comunicazione successiva, aveva inoltre chiarito come Castlealake detenesse già, tramite alcuni fondi, 16.241.494 delle sue azioni ordinarie, pari a circa il 2,14%.
Allo stato attuale, come evidenziato dalla stessa EasyJet, Castlelake è ancora in fase di valutazione preliminare e non è detto che l’interesse si trasformi in una vera e propria offerta. In base alle norme britanniche sulle acquisizioni, la società avrà tempo fino al 26 giugno per presentare un’offerta vincolante oppure ritirarsi.
E’ su questo sfondo che si inserisce quindi il rumor riportato oggi dal Corriere. Secondo la testata milanese, qualora Castlelake decidesse di farsi avanti, la sua speranza sarebbe quella di allearsi con Msc, la quale potrebbe intervenire con una sua controllata comunitaria, anche allo scopo di garantire che la proposta formulata sia conforme alle norme Ue sulla proprietà, valide anche per le compagnie del Regno Unito. Sia Msc, sia EasyJet hanno preferito non commentare l’indiscrezione.
L’eventuale partecipazione di Msc alla acquisizione di EasyJet, secondo alcuni commentatori, potrebbe avere una ratio industriale, nel senso di una possibile ulteriore integrazione verticale nella ‘filiera’ delle crociere, con il gruppo che arriverebbe a poter gestire i viaggi dei passeggeri dal volo alla nave. Peraltro, per Msc l’interesse nel settore dell’aviazione non è nemmeno una novità. Se il tentativo di pochi anni fa aggiudicarsi Ita Airways insieme a Lufthansa non è andato a buon fine, pare procedere a gonfie vele l’attività nel segmento cargo, sviluppata tramite Msc Air Cargo nonché anche grazie alla acquisizione di un vettore già attivo in questo ambito, ovvero l’italiana Aliscargo, poi integrata.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




