Sider Navi (Nova Marine Carriers) entrata al 25% nel Terminal Calata Orlando di Livorno
Prosegue l’integrazione e la diversificazione della shipping company di Duferco e Romeo per offrire ai propri clienti uno sbocco anche sulle banchine del Tirreno
Roma – Prosegue la diversificazione a terra e l’integrazione verticale di Nova Marine Carriers, shipping company attiva nel dry bulk partecipata in maniera paritetica dalla famiglia Romeo di Santillo e dal Gruppo Duferco.
Durante l’annual meeting di Assarmatori andato in scena a Roma, l’amministratore delegato della società con sede a Lugano, Vincenzo Romeo, ha annunciato “l’acquisto del 25% del Terminal Calata Orlando a Livorno. Siamo molto attivi in Adriatico, a Ravenna, e cercavamo uno sbocco nel Tirreno per i nostri clienti che cercavano un’alternativa portuale”. A vendere è stato il socio di minoranza Maffei Sarda Silicati che già lo scorso febbraio aveva firmato l’accordo per la cessione a Sider Navi della propria partecipazione. Il socio di maggioranza (al 55%) rimane Terminal Rinfusi Mediterraneo Srl mentre il terzo azionista è Cis Spa (Roberto Alberti).
Terminal Calata Orlando, azienda attiva nella movimentazione di carichi alla rinfusa nel porto di Livorno, nel 2025 ha raggiunto ricavi pari a 2,8 milioni di euro, un margine operativo lordo positivo di 212 mila euro e un utile netto di 148 mila euro. Oltre ai risultati finanziari, anche dal punto di vista operativo la società mostra un andamento pressoché stabile, con un volume di merci movimentate sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (-2,2%).
Terminal Calata Orlando CO opera su una banchina lunga 450 metri con tre accosti (49 – 50 – 51 Orlando) e fondali da 7,5 (ormeggio 51) a 9 metri (ormeggi 49 e 50); il piazzale occupa una superficie di circa 32.000 mq per la movimentazione e il deposito di merce break bulk e rinfuse in genere.
Il sito aziendale spiega che “annualmente il terminal movimenta circa 700 mila tonnellate di merci alla rinfusa e break bulk” potendo operare “tutti i tipi di merci alla rinfusa e di merce varia, da qualunque tipo di nave. I materiali trattati vanno dalle biomasse alla barite, sabbie, fertilizzanti, bentonite, carbone, zirconio, argille, etc.”.
Oltre alle rinfuse, nel recente Tco ha movimentato anche altri carichi come cellulosa, rame, marmo, legname, billette, scrap ferroso e contenitori.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
