Gommellini è il nuovo amministratore delegato di Adriafer
Il manager genovese ha lasciato Tcr, scelto dall’Adsp di Trieste per guidare l’impresa che svolge le manovre ferroviarie nello scalo giuliano

Cambio al vertice di Adriafer, la società interamente controllata dall’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale che gestisce la manovra ferroviaria nei porti di Trieste e Monfalcone. Come riferisce Nordest Economia, l’assemblea dei soci ha nominato amministratore unico Giovanni Gommellini, manager genovese proveniente da Tcr, il terminal container di Ravenna, ponendo fine al mandato di amministratore delegato di Maurizio Cociancich, che manterrà comunque il ruolo di direttore generale.
La scelta si inserisce nel più ampio riassetto delle società partecipate dall’Autorità portuale avviato dal presidente Marco Consalvo e punta, da un lato, a dare nuovo impulso ad Adriafer dopo un decennio di forte espansione e, dall’altro, ad affrontare il tema del consolidamento finanziario della società. Negli ultimi dieci anni Adriafer ha infatti accompagnato la crescita del traffico ferroviario del porto di Trieste, aumentando sensibilmente il volume d’affari ma anche l’indebitamento di lungo periodo, oggi attestato intorno ai 20 milioni di euro.
Consalvo ha escluso qualsiasi ipotesi di privatizzazione della società, ribadendo che Adriafer resterà interamente controllata dall’Autorità di sistema portuale. L’obiettivo, ha spiegato, è rafforzare la struttura gestionale di un’impresa considerata strategica per lo sviluppo ferroviario dello scalo giuliano. Il presidente ha inoltre sottolineato che il bilancio 2025 si è chiuso con un risultato positivo e un fatturato prossimo ai 30 milioni di euro, circa il quintuplo rispetto a dieci anni fa.
Gommellini, selezionato attraverso la procedura pubblica avviata nei mesi scorsi dall’Authority, resterà in carica per un anno, eventualmente rinnovabile, così come Cociancich nel ruolo di direttore generale. Laureato in Economia e Commercio all’Università di Genova, il nuovo amministratore unico vanta un lungo percorso manageriale nel settore della logistica, dei trasporti e dell’industria. Dopo gli esordi in Deloitte & Touche, dove si è occupato della revisione di società del gruppo Iri e della certificazione del gruppo Ilva, è stato chief financial officer del gruppo Duferco, amministratore delegato di Demag Plastic Group e direttore generale di Rivalta Terminal Europa, l’hub intermodale del gruppo Gavio. Ha inoltre guidato il trasporto pubblico savonese e svolto incarichi di consulenza strategica per Voltri Terminal Europa (oggi Psa Pra’), Captrain e, più recentemente, per Tcr, il terminal container del porto di Ravenna.
Secondo Nordest Economia, quello di Adriafer rappresenta solo il primo tassello del riassetto delle partecipate dell’Autorità portuale. Nelle scorse settimane è stata infatti rinnovata anche la governance di Trieste Terminal Passeggeri, mentre nelle prossime settimane dovrebbe essere la volta del Consorzio di sviluppo economico locale dell’Area giuliana (Coselag).
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