Passa di mano la maggioranza del Terminal Calata Orlando
Fratelli Neri e Nova Marine Carriers puntano (in joint venture) ancora sul terminalismo portuale

Passa sotto il controllo diretto dei Gruppi Fratelli Neri e Nova Marine Carriers, il terminal livornese Tco (Terminal Calata Orlando). La maggioranza di Tco è stata infatti acquisita dalla holding NR Investimenti, che vede la partecipazione paritetica dei due Gruppi, mentre la rimanente quota è in carico alla famiglia di Roberto Alberti, storico agente marittimo e terminalista rinfusiero di Livorno.
“Obiettivo dell’operazione, che nasce dalla sinergia fra un importante terminal operator e un carrier in grado di pianificare trasporti e carichi, è quello di rilanciare Tco, un terminal multipurpose che opera sulla Calata Orlando nella zona del porto commerciale di Livorno riservata ai traffici di merci alla rinfusa” ha spiegato una nota.
Dotato di una banchina lunga 450 metri, il terminal occupa una superficie complessiva di circa 32.000 mq per la movimentazione e il deposito di merce break bulk e rinfuse e “sarà oggetto di un consistente investimento finalizzato a svilupparne i traffici e incrementarne gli standard di efficienza”.
Per entrambe le compagini, caratterizzate da core business differenti, non si tratta della prima incursione nel settore terminalistico. Accanto alle storiche attività di depositi costieri, Fratelli Neri, infatti, da tempo ha ampliato il proprio ruolo nel terminalismo livornese mediante, prima, la partecipazione al 50% in Sintermar (che a sua volta detiene metà di Sintermar Darsena Toscana) e poi l’ascesa in Cilp, fino ad arrivare alle novità più recenti: la partecipazione alla cordata che aspira alla Darsena Europa e la newco Tml, interessata alla Darsena Uno (ex Livorno Marine Terminal).
In ottica diversa (non orizzontale-territoriale ma di sviluppo verticale del business) anche Nova Marine Carriers in epoca recente ha spinto l’acceleratore sul terminalismo. Da ricordare innanzitutto come già mesi fa cominciato, mediante la partecipata Sider Navi, la società facente capo alla famiglia Romeo avesse rilevato per 950mila euro il 25% di Tco. L’ingresso nel terminalismo italiano risale però al 2023, con la joint venture ravennate Cilir, mentre è ancora in embrione il progetto South Adriatic Container Terminal a Brindisi.
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