• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Gruppo Rina prepara lo sbarco in Borsa puntando a 500 milioni di ricavi

Il gruppo genovese Rina, primario operatore attivo nel business della classificazione e certificazione industriale e navale, sbarcherà alla Borsa di Milano ma non prima della fine del 2021 (alcune testate negli ultimi tempi davano la quotazione per imminente). Lo ha spiegato direttamente alla Reuters il presidente e amministratore delegato Ugo Salerno, dicendo: “Stiamo valutando la Borsa e, se veramente andremo […]

di Nicola Capuzzo
27 Gennaio 2020
Stampa

Il gruppo genovese Rina, primario operatore attivo nel business della classificazione e certificazione industriale e navale, sbarcherà alla Borsa di Milano ma non prima della fine del 2021 (alcune testate negli ultimi tempi davano la quotazione per imminente). Lo ha spiegato direttamente alla Reuters il presidente e amministratore delegato Ugo Salerno, dicendo: “Stiamo valutando la Borsa e, se veramente andremo a quotarci, come tempi ragionevoli parliamo di fine 2021, 2022”. Poi ha aggiunto: “Stiamo analizzando la possibilità di prendere un advisor finanziario, il processo richiederà ancora qualche mese”, sottolineando inoltre che che per la scelta dei global coordinator i tempi sono decisamente prematuri.

Di quotazione per il Rina si parla da molto tempo e originariamente era prevista per il 2019 ma per varie ragioni è stata poi posticipata. Il gruppo ha archiviato il 2018 con ricavi consolidati per 443 milioni, un Ebitda di 51 milioni e un debito finanziario netto di 131 milioni  dopo il rifinanziamento del debito da 150 milioni di euro dell’agosto 2018 mentre l’anno appena trascorso si è chiuso con ricavi in crescita a 465 milioni e un Ebitda rettificato intorno al 10,5%-11% del fatturato. E per il 2020 l’obiettivo è superare i 500 milioni di euro di ricavi.

Il Gruppo Rina è controllato al 70% dal Registro Navale Italiano, un ente morale di natura privata (paragonabile a una fondazione) nel cui consiglio di amministrazione siedono i rappresentanti di varie associazioni di Camere di Commercio, armatori, assicurazioni, cantieri e altri professionisti. Il gruppo è partecipato dal 2014 da Palladio, attraverso Vei Capital e Venice Shipping & Logistics, e dal 2016 da Nb Renaissance (veicolo del gruppo Intesa Sanpaolo, che hanno sottoscritto inizialmente un aumento di capitale da 25 milioni, impegnandosi in investimenti successivi sottoforma di equity e di obbligazioni convertibili sino a un totale di 100 milioni, corrispondente a non oltre il 30% del capitale. A oggi i fondi controllano il 27% del capitale, mentre il restante 3% in mano al management.

La quotazione permetterebbe al gruppo di cogliere opportunità di crescita in un mercato frammentato. Salerno ha spiegato a Reuters che Rina sta guardando sia a possibilità di acquisizioni di peso notevole sia a prede più piccole, aziende o organizzazioni che diano un contributo a livello di competenze o presenza geografica.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version