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Romeo (Nova Marine Carriers) coglie una ricca plusvalenza e lancia un messaggio alla Svizzera

La società armatoriale Nova Marine Carriers controllata e guidata dalla famiglia Romeo è appena stata protagonista di una cessione con plusvalenza realizzata nel giro di pochi mesi rispetto alla data di acquisto della stessa nave. Più precisamente, secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, si tratta della handysize bulk carrier Sider Athena appena passata nelle mani […]

di Nicola Capuzzo
29 Novembre 2021
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La società armatoriale Nova Marine Carriers controllata e guidata dalla famiglia Romeo è appena stata protagonista di una cessione con plusvalenza realizzata nel giro di pochi mesi rispetto alla data di acquisto della stessa nave.

Più precisamente, secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, si tratta della handysize bulk carrier Sider Athena appena passata nelle mani della società armatoriale greca Tri Bulk Shipping per 30,1 milioni di dollari (con contratto di time charter di lungo termine annesso). Stessa sorte (e cifre) anche per l’unità gemella Dry Beam Neo di proprietà invece di una società giapponese.

Secondo VesselsValue.com il valore di mercato della Sider Athena la scorsa primavera era di circa 25 milioni di dollari per cui, se questo prezzo d’acquisto corrispondesse al valore a cui era stata pagata sei mesi fa dalla famiglia Romeo, si tratterebbe di una plusvalenza da almeno 5 milioni di dollari nel giro di appena sei mesi. La nave oggi risulta già ribattezzata con il suo nuovo nome Fragrant Athena.

Nei giorni scorsi, dal palco del convegno “Un mare di Svizzera 4” tenutosi a Lugano, l’amministratore delegato di Nova Marine Carriers, Vincenzo Romeo, ha parlato della presenza della propria società armatoriale in Canton Ticino evidenziando sia i lati positivi che quelli da migliorare secondo un’azienda che dal 2009 ha scelto di trasferire la propria attività oltreconfine. “La nostra scelta di insediare l’attività a Lugano era stata dettata dalla concentrazione in Svizzera dei nostri clienti fra Svizzera e Lombardia, così come un altro aspetto a favore era ed è la burocrazia che risulta più facile da comprendere e con cui dialogare” ha spiegato Romeo.

Che ha aggiunto poi l’importanza per un’azienda come Nova Marine Carriers dell’accesso al mondo finanziario e del credito: “Abbiamo investimenti in navi, facciamo trading di noli marittimi e di carburante” ha ricordato Romeo, rivelando che già Bruno Bolfo, fondatore del Gruppo Duferco (socio in Nova Marine Carriers), scelse di basare a Lugano l’attività proprio per la facilità di accesso al credito garantita dalla Svizzera.

Ci sono però, come detto, anche aspetti ancora da migliorare: “Per un’azienda come la nostra è difficile attrarre personale. Famiglie con mogli e figli sono felici di trasferirsi a Lugano mentre i giovani vedono la città come poco attraente per cui servirebbe investire per renderla in qualche maniera ricca di attrattive anche per le nuove generazioni di lavoratori”. Nova Marine Carriers, che conta un centinaio di dipendenti a Lugano, ha non a caso di investire e scommettere sui giovani del territorio ma serve che “pubblico e provato investano insieme per fare crescere il comparto” dello shipping e del trading.

N.C.

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