• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

A Taranto nascerà un nuovo terminal project cargo

United Task Management ha presentato un’istanza per 11mila mq alla base della Calata V per installarvi un terminal dedicato a montaggio, packaging e spedizione di impiantistica industriale di varia natura

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Luglio 2022
Stampa

Accanto al Molo Polisettoriale sede del terminal container oggi gestito dal gruppo Yildirim, a Taranto potrebbe presto vedere la luce un nuovo terminal dedicato al project cargo.

Si è concluso pochi giorni fa, infatti, il termine fissato dalla locale Autorità di Sistema Portuale per presentare osservazioni o istanze concorrenti a quella presentata a febbraio da United Task Management. Si tratta di una società facente capo a Mauro Carriglio e Gianluca Fortunato, che, forti delle “esperienze maturate nella progettazione, direzione e gestione di impianti in vari settori industriali, dalla siderurgia, alla petrolchimica alla produzione di energia”, si sono specializzati nella “progettazione, supervisione delle fasi di costruzione e montaggi e controlli di qualità nonché selezione dei subfornitori più idonei” per i medesimi.

Ora il salto di qualità con l’istanza – si legge nel relativo avviso di Adsp – per “un’area portuale di mq. 11.160, insistente sulla parte retrostante della Calata V del Porto di Taranto, al fine di realizzare un hub portuale finalizzato alla logistica e allo sviluppo di attività impiantistiche. La Società ha rappresentato di voler beneficiare dell’Autorizzazione unica Zes. Quanto sopra per la durata di anni 20”.

“Riteniamo – spiega Cariglio a SHIPPING ITALY – che l’hub possa rappresentare una via preferenziale per la spedizione navale di manufatti, assemblati in area, di entità e pesi eccezionali, potendo contare su un pescaggio a bordo banchina di 14,5 metri, prossimo a breve diventare 16 metri, nonché sul risparmio derivato da Zona Franca e Area ZES, evitando costi di trasporto fuori sagoma e immagazzinamenti molto onerosi”.

Investimenti, previsioni di traffico e ricadute occupazionali previsti da Utm restano riservati, ma Cariglio evidenzia il grado di maturazione dell’operazione nel richiamare “attenzione, lungimiranza e supporto ricevuti da Adsp, con cui si è opportunamente ottimizzato e definito il layout, iniziando quindi l’iter delle sollecite autorizzazioni necessarie, che si avvarrà della procedura Zes, per avviare a breve il percorso della costruzione e realizzazione del cantiere”.

Definito anche il target di mercato: “Malgrado il progetto, così come ideato, non ponga alcun limite alla tipologia costruttiva degli assemblaggi e unitizzazioni che si intende eseguire, le maggiori attenzioni della committenza ad oggi riscontrate sono per commesse di costruzione e assemblaggio in area porto di skid di dimensioni importanti completi di strutture, serbatoi, piping, apparecchiature e parti elettro-strumentali per le tipologie industriali suddette. Inoltre si è in fase di consulting per caldaie di grandi dimensioni, sistemi offshore e package anche relativi a impianti e quadristica elettrica e altre tipologie simili”.

Se assemblaggio, montaggio e spedizione di impiantistica industriale rappresentano il futuro prossimo, Cariglio, infine, si proietta anche oltre: “La nostra attenzione è rivolta anche alla possibilità di un global services per manutenzione qualificata e upgrading innovativi di unità navali così come da richieste esternate da futuri e molto probabile commissioning”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version