• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La Uhl Fusion ha lasciato Trieste lasciando a terra i motori Wartsila

Le speranze dei lavoratori sono ora appese al pronunciamento del giudice del lavoro del Tribunale giuliano

di Redazione SHIPPING ITALY
20 Settembre 2022
Stampa

“Le segreterie di Fim, Fiom e Uilm esprimono soddisfazione per la partenza della Uhl Fusion”, la nave heavy lift incaricata dai cantieri sudcoreani Daewoo di ritirare e trasportare i motori marini prodotti dallo stabilimento Wartsila di Trieste e rimasti ostaggio delle proteste dei lavoratori dopo l’annuncio del piano ‘lacrime e sangue’ di delocalizzazione annunciato dal gruppo finalndese. La nave, rimasta in rada a Trieste per più di 3 settimane, “oggi ha levato l’ancora ed è salpata senza motori” hanno annunciato i sindacati in una nota.

“Abbiamo vinto una piccola battaglia in una guerra ancora lunga” hanno aggiunto i rappresentanti dei lavoratori di Wartsila. Nei giorni scorsi le sigle sindacali avevano annunciato un presidio e lo sciopero dei portuali nel caso in cui la nave fosse attraccata e avesse cercato di imbarcare i 12 motori in autoproduzione, dunque tramite l’utilizzo delle gru di bordo e dei marittimi della Uhl Fusion per cercare di bypassare le proteste dei portuali.

La battaglia per provare a salvare i 450 posti di lavoro messi a rischio dalla procedura avviata da Wartsila si giocherà ora sempre più a livello politico; la vertenza è sul tavolo del Ministero dello sviluppo economico (Mise) e proprio nei giorni scorsi il governo ha approvato un emendamento al decreto Aiuti ter per inasprire le norme sulle delocalizzazioni.

Ora è sul piano legale che si concentrano nell’immediato le speranze di lavoratori e sindacati. Nei prossimi giorni potrebbe infatti arrivare la decisione del giudice del lavoro del Tribunale di Trieste al quale le organizzazioni sindacali hanno presentato ricorso per comportamento antisindacale da parte dell’azienda. L’udienza, dopo un primo rinvio, è in programma il 21 settembre. Al ricorso dei sindacati si è unita anche la Regione Friuli Venezia Giulia, che a sua volta ha presentato un esposto contro la procedura: l’udienza in questo caso è fissata per il 28 settembre e anche in questo caso i tempi per la decisione non dovrebbero essere lunghi. Se il ricorso venisse accolto potrebbe essere sospeso e invalidato il procedimento posto in essere da Wartsila.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version