• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Trasportounito vuole nelle aree ex-Ilva di Cornigliano un autoparco

Secondo Tagnochetti sarebbe l’unica area capiente e logisticamente integrata con i bacini portuali circostanti e la rete autostradale

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Ottobre 2022
Stampa

“Subito un accordo di programma con tutte le istituzioni, associazioni di categoria e forze sociali, che rappresenti un impegno inderogabile e l’univoca volontà politica di insediare l’autoparco a Cornigliano, con i dettagli tecnici ed economici da inserire negli strumenti urbanistici. E ciò sfruttando con coraggio l’opportunità schiusa dalla messa a punto del nuovo piano regolatore portuale”.

La vexata quaestio delle aree di sosta per le migliaia di mezzi che ogni giorno entrano ed escono dal porto di Genova torna agli onori delle cronache – segno di un possibile nuovo periodo di tensione ai gate – su iniziativa di Giuseppe Tagnochetti, responsabile di Trasportounito: “Con miliardi di investimenti in infrastrutture destinati al potenziamento del sistema portuale ligure c’è qualcuno che ancora contesta l’insediamento sul territorio di strutture di parcheggio necessarie per i 10.000 autisti e veicoli che ogni giorno trasportano da e per i porti la merce, determinando il valore economico della prima industria regionale”.

Secondo Tagnochetti, l’area buffer a Fondega Sud – una delle tante ipotesi progettuali, recentemente rilanciata, ventilate dall’Autorità di Sistema Portuale a latere dell’unica realizzazione pianificata davvero ma mai portata a compimento, Erzelli bis – direttamente accessibile dalle rampe autostradali e baricentrica tra i due bacini di Sampierdarena e Pra’ è “un’ipotesi funzionale perché garantirebbe le soste di breve e lunga durata agli autisti, con un flusso di veicoli pesanti non sovrapposto al traffico urbano. Ma occorre affrontare una volta per tutte l’insediamento nelle aree di Cornigliano (ex Ilva) di un autoparco per la sosta giornaliera di 800 veicoli pesanti. È l’unica area capiente e logisticamente integrata con i bacini portuali e la rete autostradale, coerente con il Programma straordinario di AdSP per gli investimenti urgenti nel bacino di Sampierdarena e quindi con il prolungamento della sopraelevata portuale, il varco di ponente e di collegamento verso i nodi logistici”.

Per il rappresentante territoriale di Trasportounito “si tratterebbe di uno strumento di forte competitività in quanto garantirebbe, come accade nei maggiori porti europei, l’efficientamento e il rafforzamento della capacità di sevizio del porto alla merce ponendo fine alla situazione insostenibile di aree a macchia di leopardo:  in aeroporto (150 stalli circa) e in città (180 stalli ripartiti in tre aree in Bolzaneto ed Erzelli ) oltre a tutti i veicoli (stimiamo 500 circa) che invece parcheggiano in aree improvvisate o dismesse, nei dintorni dei terminali portuali e degli accessi alla rete autostradale, sta generando disagio e a volte pericolo per le popolazioni residenti oltreché per gli stessi autotrasportatori che lavorano senza nemmeno servizi di prima necessità”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Noli Shanghai – Genova giù (-8%) nonostante la crisi in Medio Oriente
A trainare verso il basso le tariffe la debolezza della domanda e l'eccesso di capacità
  • container
  • Drewry
  • Drewry Container Index
2
Market report
23 Aprile 2026
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version