• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Assoporti ha scritto a Bruxelles per chiedere una revisione dell’Emission Trading System

Fra le richieste dell’associazione all’Europa c’è quella di rendere il costo marittimo presso gli hub portuali europei (partenza/arrivo) pari a quelli che si registrerebbero per un trasbordo negli scali extra Ue

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Settembre 2023
Stampa

Dopo Msc, Grimaldi e la port authority di Gioa Tauro, anche Assoporti è ora scesa pubblicamente in campo sul tema dell’Emission Trading System per difendere i porti italiani dal rischio di perdere competitività rispetto ad altri scali extra-Ue.

“Occorre garantire che tutti giochino la partita sullo stesso piano – quello che in inglese viene chiamato “level playing field” – principio cardine per l’Unione Europea. In questo contesto, è impensabile che la tassa prevista per le navi dalla Direttiva ETS (destinata ad integrare il Fondo di Coesione) venga conteggiata per i paesi UE al 100%, per quelli extra UE al 50% e addirittura a zero per le navi, che pur attraversando il Mediterraneo, non sostano in porti dell’Ue” scrive in una nota l’associaizone delle port authority italiane. Aggiungendo che “così si rischia un crollo dei traffici, in particolare negli hub di transhipment, a cominciare da Gioia Tauro, ma non solo. Teniamo presente che, allo stesso tempo, il traffico portuale sta iniziando a subire gli effetti di una contrazione dei consumi dovuta all’inflazione” ha dichiarato il presidente Rodolfo Giampieri, riferendosi alla Direttiva Eu-Ets sulla riduzione delle emissioni che ha incluso il trasporto marittimo con provvedimento dello scorso maggio e che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro fine anno. L’associazione ritiene che gli effetti derivanti dalle norme in questione in termini di incremento dei costi rischiano di avere come conseguenza lo spostamento dei traffici verso aree che non sono soggette alla stessa direttiva, creando di fatto una distorsione della concorrenza con un impatto molto negativo sui porti italiani.

Per questo motivo Assoporti fa sapere di avere “inviato una formale nota argomentata e approfondita di richiesta alla Commissione Europea che mira a: sospenderne l’applicazione al trasporto marittimo delle merci, in particolare agli hub europei di contenitori; rendere il costo marittimo presso gli hub europei (partenza/arrivo) pari a quelli che si registrerebbero per un trasbordo nei porti extra Ue; accelerare l’analisi prevista dalla Commissione che riguarda una revisione delle Direttiva prima che i processi di trasferimento delle linee marittime diventano potenzialmente irreversibili”.

Secondo Giampieri “rassicura il fatto che l’argomento è all’attenzione sia del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che del Governo, per essere poi oggetto di discussione nelle sedi preposte. Nel frattempo, come Assoporti, abbiamo inviato un documento alla Commissione Europea che ne analizza nel dettaglio gli effetti. L’auspicio è che si arrivi in brevissimo tempo a sanare le criticità, in modo che si possano rivedere alcune parti che mettono la nostra portualità in grave affanno, in una situazione di mercato già di per sé molto complicata. Il ruolo sempre più protagonista che la portualità italiana si sta ricavando nello scenario globale deve avere come base regole di mercato certe e uguali per tutti” ha concluso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version