• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Ok (con osservazioni) alla riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Approvata dal Governo dopo il via libera del Consiglio di Stato: 24 dirigenti e un Dipartimento in più per far fronte a Pnrr, nuovo Codice Appalti, Ponte e transizione

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Ottobre 2023
Stampa

Nel Consiglio dei Ministri svoltosi ieri è stato approvato in via definitiva il regolamento di organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che pochi giorni fa aveva ottenuto parere positivo, anche se con alcune osservazioni, presso il Consiglio di Stato.

Il decreto non è ancora stato pubblicato, ma si legge nella disamina di Palazzo Spada di come il Governo abbia riferito “che la nuova organizzazione del Ministero deriva dalle seguenti esigenze: raggiungimento degli obiettivi infrastrutturali e di trasporto individuati anche dal Pnrr; attuazione del nuovo codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 36/2023; realizzazione del Ponte sullo Stretto; attuazione delle politiche comunitarie in materia di edilizia abitativa e circolazione di veicoli green”. Ragion per cui “il Ministero ha deciso di intervenire soltanto sulle strutture centrali dell’Amministrazione, istituendo un nuovo Dipartimento; rimangono inalterate quelle periferiche”.

Per i suddetti fini è stato previsto “l’incremento della pianta organica del Ministero di due unità di dirigente di livello dirigenziale generale nonché di ventidue dirigenti di livello dirigenziale non generale”. E si specifica che “le funzioni riguardanti le investigazioni ferroviarie e marittime sono affidate alla responsabilità di un dirigente di livello non generale. L’Ufficio investigativo continua ad operare alle dirette dipendenze del Ministro al fine di garantirne la piena autonomia funzionale e organizzativa e non rientra tra gli uffici di diretta collaborazione”.

Si apprende inoltre che i tre Dipartimenti che attualmente costituiscono il Ministero saranno ridenominati (infrastrutture e reti di trasporto; opere pubbliche e politiche abitative; trasporti e navigazione) e se ne aggiungerà un quarto (gli affari generali e la digitalizzazione), con una nuova suddivisione delle 16 direzioni fra i quattro dipartimenti (non menzionate da Cds le novità annunciate a mezzo stampa dai vertici ministeriali).

Il parere del Consiglio di Stato è stato rilasciato in forma positiva, malgrado due osservazioni. La prima, cui i magistrati hanno dedicato ampio spazio, riguardava il fatto che “la richiesta di parere non è accompagnata dalla trasmissione degli ‘atti di concerto’ resi, come prescritto dalla norma primaria, dal Ministro per la pubblica amministrazione e dal Ministro dell’economia e delle finanze, di cui pure si dà generico atto nel preambolo”. In secondo luogo “la relazione predisposta per chiarire ed illustrare, nei tratti essenziali e qualificanti, i termini, le modalità e le ragioni della prefigurata ‘organizzazione’ e ‘disciplina’ degli uffici (cfr. articolo 17, comma 4-bis legge 23 agosto 1988, n. 400) risulta formulata, nel suo complesso, con tratto esplicativo scarno e sintetico, ed in termini piuttosto apodittici che realmente ‘illustrativi’, in quanto meramente ripetitivi, o sostanzialmente riproduttivi, del testo dello schema normativo elaborato”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Capacità di stiva container al massimo storico sul trade Far East-Europa
Stiva settimanale per la terza volta consecutiva sopra i 520mila Teu. Ocean Alliance guida la classifica, seguita da Gemini e…
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • Gemini
  • maersk
  • MSC
  • Ocean Alliance
1
Market report
25 Febbraio 2026
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version