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Navi

Oltre trenta gli acquisti navali italiani del 2023 sul mercato second hand

Il controvalore economico è stato di quasi 800 milioni di dollari

di Nicola Capuzzo
1 Gennaio 2024
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Questo contenuto rientra fra quelli pubblicati all’interno dell’inserto speciale “Un anno di SHIPPING in ITALY – Edizione 2023”

 

Oltre una trentina e per un controvalore di quasi 800 milioni di dollari sono le navi acquistate da società armatoriali italiane nel corso del 2023 (fino a metà dicembre) secondo le statistiche di VesselsValue. Almeno un’altra unità, recentemente rilevata da Fratelli Cosulich, fa salire il conteggio finale a 35 navi.

In cima alla lista per numero di navi acquistate c’è Navigazione Montanari che ad aprile ha riacquistato, tramite la controllata Nai Int. Ltd esercitando la relativa opzione prevista dal contratto di sale&lease back, 8 navi cisterna da Vassholmen (si tratta delle tanker Valcadore, Valgardena, Valle Azzurra, Valle Bianca, Valrossa, Valsesia, Valtellina e Valverde).

Il secondo top buyer italiano risulta d’Amico Società di Navigazione con 5 navi cisterna ri-acquistate (per complessivi 115 milioni di dollari) a cui si sono aggiunte anche due dry bulk carrier (per 61 milioni di dollari). Nel business liquid bulk le opzioni d’acquisto esercitate hanno riguardato le navi High Freedom, High Explorer, High Trust, High Trader e High Loyalty. I due ingressi per la d’Amico Dry (sempre tramite l’esercizio di opzioni d’acquisto su navi già operate in flotta) hanno invece riguardato le handysize Cielo di Maronti e la Medi Tokyo.

Quattro sono poi le portacontainer acquistate dalla Ignazio Messina & C.: alle prime due new entry ribattezzate Jolly Oro e Jolly Argento, si aggiungeranno infatti altre due portacontainer da 4.400 Teu (attualmente operative con il nome Lana e Rosa) recentemente rilevate e prossimamente destinate a entrare in flotta.

Altre operazioni in entrata durante l’anno 2023 hanno visto protagonista Premuda, che ha accolto in flotta le MR2 tanker Thames e Trent, mentre Navalmed viene segnalata dalle statistiche di VesselsValue come acquirente delle navi cisterna MR1 Atria, Panarea M e Acamar.

Fratelli Cosulich, oltre all’ultima general cargo rilevata a fine anno (l’ex-Bothnia ribattezzata ASG Portofino), nei primi mesi del 2023 si era messa in mostra per lo shopping della handysize bulk carrier ribattezzata Saturnia e della general cargo Toto BR da Barone Shipping.

Il quadro degli acquisti di naviglio da parte di shipping company italiane nel corso dell’esercizio si completa con Grendi Trasporti Marittimi che, insieme alla Finaval di Giovanni Fagioli, ha messo le mani sulla nave ro-ro Wedellsborg rilevandolo da Visemar Levante, così come Adria Ferries ha attinto dalla flotta di Grimaldi Euromed per acquistare il traghetto ex Cruise Smeralda ribattezzato AF Mia e appena entrato in servizio fra Ancona e l’Albania.

Sempre a proposito di traghetti va segnalato anche l’acquisto da parte di Corsica Ferries della nave ro-ro Rosa dei Venti ceduta da Giovanni Visentini Trasporti Fluviomarittimi e operativa in charter con Grendi.

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