• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Pari a 49 miliardi di euro l’export di prodotti farmaceutici nel 2023

Secondo Farmindustria l’Italia è stata nel triennio il primo paese per crescita delle vendite estere (+47%)

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
11 Luglio 2024
Stampa

L’industria farmaceutica italiana ha rafforzato il suo peso mondiale, rivelandosi la prima al mondo per crescita del suo export tra 2021 e 2023. Lo evidenzia l’ultimo report di Farmindustria, rilevando che a livello nazionale lo scorso anno il settore ha generato una produzione pari a 52 miliardi di euro in valore, di cui 49,1 miliardi destinati alle vendite estere. Dato, quest’ultimo, in aumento del 3% su quello del 2022.
Le esportazioni di medicinali, pari a 41,3 miliardi di euro, in particolare rappresentano l’84% del totale delle esportazioni, e registrano una crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente.
Negli ultimi dieci anni, rileva il report, l’export farmaceutico più in generale è cresciuto a un tasso medio annuo del 9,6%, ovvero il doppio rispetto a quello dell’industria manifatturiera (+4,8%). Particolarmente rilevante è l’incremento registrato tra il 2021 e il 2023, ovvero +47%, una tendenza che posiziona la Penisola al vertice del ranking globale, davanti a Stati Uniti e altri grandi operatori globali.

Oggi l’Italia, prosegue l’analisi, è il sesto paese al mondo per export farmaceutico, con un peso sul totale globale passato dal 5% nel 2018 al 6% nel 2023. Rispetto, invece, all’export manifatturiero dell’Italia, quello dell’industria farmaceutica rappresenta oggi l’8,2% (da 5,8% nel 2018 e 5,3% nel 2013).
La propensione alle esportazioni, ovvero la quota esportata della produzione è superiore, nel periodo 2019-2023, a oltre il 90% per il totale del settore, in forte crescita rispetto al 45% del periodo 1999-2003 e al 62% del periodo 2009-2013.
Il dettaglio per comparto merceologico vede prevalere i medicinali, che rappresentano circa l’84% delle esportazioni. Per destinazione geografica, si nota la prevalenza dei paesi europei (64,7% dell’export e 81,8% dell’import), di cui l’Unione Europea a 27 Paesi rappresenta la componente di gran lunga maggioritaria.

Passando all’analisi dei principali partner commerciali, nel 2023 figura al primo posto il Belgio, che funge da centro logistico europeo per l’esportazione dei prodotti farmaceutici nel resto del mondo, con il 15% dell’interscambio totale. Seguono gli Stati Uniti (14%) e la Svizzera (12,7%), poi la Germania (12,5%), Paesi Bassi (8%), Cina (6%), Irlanda (5,8%) e Francia (5,5%). Spagna e Austria sono i restanti partner commerciali tra i primi dieci.

Relativamente al confronto con altri paesi produttori, Farmindustria ha indicato come obiettivo quello ridurre il divario con i principali competitor, ovvero Usa, Cina, Singapore, Emirati Arabi e Arabia Saudita, che stanno investendo massicciamente nel rafforzamento delle proprie strutture industriali. “Non bisogna perdere ulteriore terreno con scelte sbagliate che penalizzano l’attrattività e ci espongono a dipendenze strategiche” ha commentato al riguardo il presidente dell’associazione Marcello Cattani. Si consideri che già oggi il 74% dei principi attivi di uso più consolidato dipende infatti da produzioni in Cina o in India così come il 60% dell’alluminio, materia prima fondamentale per le nostre imprese” sottolinea Farmindustria.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Capacità di stiva container al massimo storico sul trade Far East-Europa
Stiva settimanale per la terza volta consecutiva sopra i 520mila Teu. Ocean Alliance guida la classifica, seguita da Gemini e…
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • Gemini
  • maersk
  • MSC
  • Ocean Alliance
1
Market report
25 Febbraio 2026
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version