• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Le navi battenti bandiera falsa sono raddoppiate in meno di due anni

Il Regno Unito a capo di un’azione di altri 21 Paesi presso l’Imo per cercare di arginare il fenomeno

di GIUSEPPE ORRÚ
11 Gennaio 2025
Stampa

Il Regno Unito ha promosso presso l’Imo, l’Organizzazione Marittima Internazionale, un tentativo per eliminare le navi battenti bandiera falsa, cercando di arginare un fenomeno che sta dilagando.

In un documento presentato al comitato legale dell’Imo, con il sostegno di altri 21 Paesi, il Regno Unito ha dichiarato che il numero di navi che issano una bandiera falsa è più che raddoppiato in meno di due anni, raggiungendo le 223 unità nell’arco di soli 22 mesi. Il fenomeno colpisce maggiormente le petroliere e le navi da carico.

“Questo dimostra chiaramente che la registrazione falsa delle navi e i registri fraudolenti del naviglio – si legge nel documento – hanno un impatto negativo in termini di sicurezza marittima, sicurezza, conseguenze ambientali e soprattutto sull’elemento umano, in particolare sui marittimi a bordo delle navi registrate in modo fraudolento”.

Dall’indagine è emerso che molti Stati di bandiera non dispongono di risorse sufficienti, mentre la decisione di alcuni Paesi di esternalizzare l’amministrazione della bandiera sarebbe una delle ragioni che hanno portato all’aumento del fenomeno delle navi battenti una finta bandiera.

Il Regno Unito, a capo della delegazione di 22 Paesi, ha dichiarato che sono necessarie delle linee guida per aiutare le bandiere e gli Stati in via di sviluppo a migliorare la qualità e gli standard di registrazione, prevenendo così potenziali frodi.

I primi effetti dell’azione di contrasto si sono avuti lo scorso anno, quando prima della riunione del comitato legale, il segretariato dell’Imo ha messo in guardia da due registri navali che ritiene fraudolenti. Al centro delle critiche ci sono le bandiere amministrate presumibilmente per conto della Guyana e dell’Eswatini.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Per navi Vlcc e portacontainer il boom di nuovi ordini non si ferma
Il rapporto fra commesse e flotta esistente tocca rispettivamente 26% e 38,3% ma l'ombra dell'eccesso di stiva non spaventa gli…
  • cantieri
  • navi
  • orderbook
  • portacontainer
  • Vlcc
3
Market report
9 Giugno 2026
Nuovo balzo verso l’alto (+20%) dei noli container fra Cina a Italia
La peak season anticipata insieme ai surcharge spingerà le tariffe verso l’alto anche nelle prossime settimane
  • container
  • Drewry
  • Medio Oriente
  • noli
  • peak season
2
Market report
5 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version