• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Sguardi puntati sul Nord Africa per lo sviluppo del settore ro-ro italiano

Alle shipping company gli operatori chiedono più capacità dislocata e collegamenti con orari (e non solo giorni) di arrivo programmati

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
9 Maggio 2025
Stampa

Genova – La sponda sud del Mediterraneo rappresenta sempre di più la nuova frontiera di sviluppo per i traffici italiani di ro-ro, sia a detta delle shipping company che la raggiungono, sia degli operatori intermodali che ne sfruttano le linee. Questa convinzione, che in parte era già emersa nel corso del 1 Business Meeting di SHIPPING ITALY, nel 2023, è stata ora espressa con forza nella terza edizione dell’evento, quest’anno tornato a Genova, negli spazi dei Magazzini del Cotone.

A evidenziare la necessità di far crescere i traffici merci via traghetto da e per l’area è stato innanzitutto Fabrizio Bertacchi, amministratore della genovese Stc – Servizi Trasporti Combinati, ora parte di Transmec e attiva in particolare in Marocco. “Il concetto di comunione d’affari con il Nord Africa deve passare per i trasporti” ha sottolineato, evidenziando lo sviluppo impetuoso dei traffici rotabili via Tanger Med (circa 500mila passaggi di mezzi ogni anno, a fronte dei 300mila per cui era stato progettato), anche su impulso di aziende europee insediatesi nelle zone franche del paese come Renault e Peugeot. “Serve però maggiore capacità di ro-ro, che hanno partenze e arrivi certi, e non di ro-pax, che devono assecondare altre esigenze”. Ancora di più secondo Bertacchi è necessario che questa modalità di trasporto evolva in termini di regolarità del servizio: “Deve cambiare il concetto stesso ro-ro, che deve diventare simile a quello del trasporto ferroviario, non solo con giorni ma anche con orari definiti: questo ci chiedono le aziende europee che si sono installate nell’area”.

Della necessità di una evoluzione in questo senso si è detto convinto anche Antonio Musso, amministratore delegato di Grendi, compagnia che come noto raggiunge Tunisia e Algeria offrendo un servizio di feederaggio in modalità ro-ro (tramite il sistema delle cassette) dei container portati a Cagliari, al terminal Mito, da Maersk.

“Introducendo su questi traffici il ro-ro, possiamo ragionare su un giorno esatto di arrivo o partenza, già un grande passo avanti rispetto alle incertezze cui sono soggette le navi portacontainer” ha evidenziato Musso, rilevando come la clientela sia disposta ad accettare “uno, o anche due trasbordi” dei carichi a patto di godere di una certa regolarità degli arrivi (comunque – ha precisato – su linee dalla frequenza settimanale e non giornaliera, e per merce che non richiede transit time stringente come invece l’ortofrutta).

Certamente i porti del Nord Africa, ha ammesso Musso, “non offrono una massima stabilità”, ricordando i casi del blocco, in Algeria, disposto nel 2024 a carico di navi che avessero toccato scali marocchini, o l’improvviso stop all’utilizzo di una banchina nello scalo tunisino di Skida. Permettono però di contro una certa “autonomia di carico e scarico con propri mezzi”, che permette di aggirare le difficoltà tipiche di scali dalle infrastrutture meno moderne ed efficienti.

Della necessità di guardare alla sponda sud del Mediterraneo ha parlato anche Emanuele Becchia, business process manager di Dfds, che in particolare si è detto convinto della spinta all’industrializzazione che l’area riceverà dalle politiche di nearshoring delle aziende europee. La compagnia danese, che nel 2023 è entrata nel mercato marocchino con l’acquisizione di Frs Iberia/Maroc, dallo scorso novembre come noto ha attivato – dopo una lunga gestazione favorita dalle istituzioni governative dei due paesi, e supportata da Circle – un nuovo servizio ro-ro tra Trieste e Damietta, cui seguiranno “l’anno prossimo altre novità”. Ci vorrà “un po’ di tempo per raggiungere i volumi che ci aspettiamo” – in particolare relativi a merci quali ortofrutta, tessili, macchinari, – ma i traffici stanno crescendo. A conferma di quanto sia utile avere collegamenti via mare ro-ro tra nord e sud Mediterraneo, durante il convegno è stato citato anche il caso limite di un trailer destinato alla Tunisia che da Damietta ha raggiunto Trieste tramite la linea di Dfds, per poi arrivare nel paese via mare dalla Francia, una soluzione che è stata ritenuta comunque preferibile alla connessione via strada dall’Egitto attraverso la Libia.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version