• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Navi quarantena: l’egemonia di Gnv inizia a scontentare gli altri armatori

A nessuno, fra gli addetti ai lavori, è sfuggito che tutte e cinque le navi traghetto impiegate dai Ministeri dell’Interno e dei Trasporti per accogliere a bordo i migranti da sottoporre a periodo di quarantena sono di Grandi Navi Veloci. Un risultato, questo, certamente frutto della prontezza e della decisione con cui la compagnia di […]

di Nicola Capuzzo
12 Settembre 2020
Stampa

A nessuno, fra gli addetti ai lavori, è sfuggito che tutte e cinque le navi traghetto impiegate dai Ministeri dell’Interno e dei Trasporti per accogliere a bordo i migranti da sottoporre a periodo di quarantena sono di Grandi Navi Veloci. Un risultato, questo, certamente frutto della prontezza e della decisione con cui la compagnia di navigazione guidata da Matteo Catani ha risposto ‘presente’ agli inviti a manifestare interesse pubblicati dal dicastero romano guidato da Paola De Micheli ma anche di alcuni requisiti tecnici sul naviglio richiesto che di fatto hanno messo fuori gioco altri potenziali interessati.

Il riferimento è in particolare al numero di cabine richiesto, non meno di 250, che alcuni attenti conoscitori del mercato suggeriscono a SHIPPING ITALY come abbia finora favorito Gnv escludendo i traghetti ro-pax di altre compagnie che ne hanno meno. “Il limite minimo di cabine imposto dal Mit esclude molte compagnie di navigazione. Sembrerebbe un bando fatto ad hoc per agevolare alcuni operatori a scapito di altri” è il commento di un operatore del settore.

Il nolo garantito dallo Stato è indubbiamente molto interessante (si arriva anche a oltre 4 milioni di euro a nave per pochi mesi di impiego) e per questo al tavolo dell’appalto vorrebbero sedersi anche altri. Qualche lamentela, per il momento probabilmente informale, al ministero di piazzale Porta Pia dev’essere arrivata e forse per questo è stato pubblicato un avviso finalizzato “alla costituzione di un Elenco di unità navali battenti bandiera italiana e\o comunitaria” da cui attingere per convertirle a traghetti quarantena. A prima vista poteva sembrare una mossa del dicastero per allargare al massimo la platea di armatori potenzialmente fornitori di naviglio ma, in realtà, c’è chi fa notare come fra i requisiti sia stato nuovamente inserito il limite minimo di 250 cabine (dove ospitare singolarmente migranti) e dunque ci saranno poche possibilità che altre compagnie possano proporre le proprie navi (nonostante siano molte in Italia le unità ro-pax con capacità fino a 250 cabine). Richiesti poi almeno 300 metri lineari di capacità nel garage.

Per questioni sanitarie e di gestione di una possibile emergenza a bordo, gli enti preposti non vogliono sovraffollare eccessivamente questi traghetti e al tempo stesso noleggiarne di più ma con un numero inferiore di cabine ciascuna farebbe lievitare i costi. Necessario dunque trovare un equilibrio, che finora secondo il Mit prevede navi con “disponibilità di un numero di cabine atte a ospitare da un numero minimo di 250 migranti a un numero massimo di 400 migranti”.

Va precisato, infine, che la stagione turistica estiva volge al termine e quindi, oltre a quelle di Grandi Navi Veloci, potrebbero esserci alcune altre navi in disarmo o con le caratteristiche richieste che le rispettive compagnie decideranno di dirottare (se possibile) dalle line regolari destinandole a hotel galleggianti per accogliere i migranti.

Il 15 settembre si potrà avere forse già un’idea più chiara su quante e quali saranno le navi ro-pax inserite nell’Elenco richiesto dal Ministero dei trasporti. Da quella data in poi sarà più semplice capire se il malcontento di alcuni possa sfociare in una qualche forma di scontro più aggressivo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
A fine 2025 la profittabilità dei liner container era tornata ai livelli pre-Covid
Analisi di Sea Intelligence sull'ultimo trimestre dell'esercizio scorso: parecchie shipping company in zona rossa
  • container
  • redditività
  • Sea-Intelligence
2
Market report
11 Aprile 2026
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version