La capacità container in eccesso si riversa ora sulle rotte Mediterraneo – Nord America
Sulla tratta ha fatto il loro ingresso 11 portacontainer con capacità di 14-15mila Teu provenienti dal trade Asia – Med
Il surplus globale di capacità container sta raggiungendo ora le rotte secondarie, e tra queste in primis quelle collegano il Mediterraneo con la costa est degli Stati Uniti. Lo evidenzia una analisi di Sea-Intelligence che ha tracciato le posizioni di oltre 16mila navi tra 2024 e 2025.
Se lo scorso anno la crisi del mar Rosso e la conseguente riconfigurazione delle rotte via il Capo di Buona Speranza hanno resa necessaria una iniezione di capacità sulle tratte Asia – Europa, i dati più attuali evidenziano che queste hanno raggiunto ormai la saturazione. La novità, che Sea-Intelligence chiama ‘effetto cascata’, è che però anche la tratta Asia – Med, su cui tradizionalmente si riversava l’eccesso di stiva, ha iniziato a ‘traboccare’, riversandone a sua volta su altre rotte secondarie.
Il fenomeno, rilevano gli analisti, è visibile chiaramente se si guarda ai dati relativi alla seconda metà del 2025, i quali indicano come principale beneficiaria di questa capacità aggiuntiva il trade Mediterraneo – costa est del Nord America, con una stiva extra netta (saldo tra quella in arrivo e quella poi riversata su altre rotte) di 127.686 Teu, a seguito dell’arrivo di una capacità eccedente di 178.189 Teu dal trade Asia – Med tramite il dislocamento di 11 portacontainer con capacità di 14-15mila Teu.
Seconda tratta per ‘guadagno’ di stiva è quella Asia – costa est del Sud America, con un surplus di 112.998 Teu, entrati sulle rotte grazie all’arrivo in via duratura di unità di media dimensione, tra gli 8mila e i 14mila Teu di capacità tolti dal trade est-ovest.
La lista prosegue con la tratta Nord Europa – costa est del Nord America, che nel semestre guadagna 83.047 Teu e quella tra le coste est di Nord e Sud America (50.490 Teu in più). A perdere stiva, nel periodo, sono in primis le tratte Asia – Europa. In particolare sul trade Asia – Nord Europa si osserva un saldo negativo di 319.804 Teu, mentre su quello tra Asia e Mediterraneo l’ammanco è molto inferiore e pari a 69.906 Teu.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
