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Spedizioni

A Dsv i servizi di trasporto via mare e terra della Difesa nel 2026

La prima procedura ha richiesto anche la disponibilità in uso esclusivo di due ro-ro con capacità di carico tra i 1.000 e i 1.500 metri lineari

di FRANCESCA MARCHESI
18 Dicembre 2025
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A pochi giorni dalla fine del 2025, il ministero della Difesa ha reso noti i nomi degli operatori che cureranno i suoi servizi di spedizione e trasporto, via mare, strada e ferrovia, nel 2026, una attività necessaria ad assicurare consegne e approvvigionamenti, sul territorio nazionale e internazionale, di materiali, mezzi e personale delle forze armate nei teatri in cui sono impiegate, per la quale aveva indetto tre gare lo scorso maggio tramite la sua Commiservizi.

Ad aggiudicarsi quella relativa ai trasporti marittimi è stata Dsv, con una offerta che ha previsto uno ‘sconto’ del 12,37 % sull’importo a base di gara, pari a 24,105 milioni di euro Iva esclusa, di cui il 14% circa destinato a coprire spese di manodopera. Non molto distante da quella della seconda classificata e unica altra partecipante alla procedura, ovvero Jas, che ha presentato un ribasso dell’11,11%.

Tra le prestazioni richieste dal bando c’erano “l’uso esclusivo, continuativo”, di due ro-ro “da e per qualsiasi scalo portuale del territorio nazionale (isole comprese) ed internazionale”; l’”uso esclusivo, non continuativo” di altre ‘navi spot’, quali ro-ro o unità di altro tipo (tanker) da e per le stesse tratte. Infine l’appalto prevede l’”uso non esclusivo, non continuativo” di servizi operati da vettori di linea, tramite l’acquisto dei relativi titoli di viaggio.

Da segnalare che per quel che riguarda i ro-ro in uso esclusivo, la richiesta ha riguardato in particolare unità battenti bandiera Ue o di un paese Nato, realizzate non più tardi del 2010, con una capacità di carico complessiva tra i 1.000 e i 1.500 metri lineari, nonché dotate di “rampe e ponti idonei al carico di veicoli cingolati di peso superiore a 52 tonnellate, portata superiore a 3.500 tonnellate”. Le due navi devono inoltre poter navigare ad almeno 15 nodi a velocità di crociera e poter ospitare tra i 12 e i 20 passeggeri.

Finanziata dai fondi della ‘legge quadro sulle missioni internazionali (L.n.145/2016, poi modificata dalla Legge n.168/2024), la gara prevedeva sia la possibilità di una proroga di 6 mesi, sia per il Ministero quella di poter affidare al vincitore servizi analoghi nei tre anni successivi alla stipula del contratto.

Dsv però non si è aggiudicata solo il contratto per i trasporti via mare. Alla società con casa madre danese è andato anche quello per servizi di trasporto terrestre e spedizioni, un ampio insieme di attività in cui rientrano trasporti, anche urgenti, di vario materiale inclusi prodotti farmaceutici, navettamenti, di tipo eccezionale, di quadrupedi, nonché appunto spedizioni per via aerea e marittima e tramite corriere, più altre prestazioni complementari.

Un appalto dal valore simile al precedente, pari a 23,8 milioni di euro, Iva esclusa, e per il quale pure sono state previste una possibile proroga tecnica e affidamenti di servizi analoghi nei tre anni successivi alla stipula del contratto.

Anche in questo caso Dsv, che si era fatta avanti offrendo un maxi-ribasso del 74,02%, l’ha spuntata su Jas, che aveva partecipato alla procedura in Rti con Fs Logistix, con cui aveva proposto uno sconto del 23,27%.

Fs Logistix non è però rimasta a bocca asciutta, perché in Rti con la ‘consorella’ Mercitalia Rail ha vinto la terza delle tre gare varate dalla Commiservizi a maggio, ovvero quella relativaa i trasporti ferroviari delle Forze Armate per il 2026.
Con un ribasso del 22% sull’importo a base di gara di 14,2 milioni Iva esclusa (e costi della manodopera stimati in circa il 39%), la procedura riguarda il trasporto ferroviario a carro completo di carburanti, mezzi corazzati (Ariete, Leopard, Blindo Centauro, Sm 109, Vcc Dardo), altri mezzi cingolati o su ruote dal peso inferiore alle 20 tonnellate, nonché di materiale vario. Rientrano inoltre nell’appalti i trasporti ferroviari con terminalizzazioni, quelli intermodali, eventuali trasporti sostitutivi nonché quelle di carrozze passeggeri che dovessero essere aggiunte ai convogli con funzione di scorta.

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