Eni apre il sistema di qualificazione per la logistica marittima offshore
Il gruppo cerca fornitori di mezzi navali, anche specializzati
A supporto delle attività upstream, Eni ha aperto un sistema di qualificazione dedicato ai servizi di logistica marittima offshore. Il relativo avviso, pubblicato sulla Gazzetta Europea, è finalizzato alla creazione di liste di fornitori qualificati (non raggruppamenti di imprese) da cui attingere per le future gare d’appalto in ambito Ue.
In particolare la procedura avviata dal gruppo copre due distinte categorie di mezzi: gli offshore vessels (quindi presumibilmente Platform Supply Vessels, Anchor Handling Tug Supply Vessels e simili), superiori alle 500 Gt o meno (e quindi soggetti o no alla convenzione Solas sulla sicurezza della navigazione) e Specialized Vessels (crew vessel e simili), anch’essi sia di stazza superiore sia inferiore alle 500 Gt. Alle imprese candidate è richiesta, tra le altre cose, un’esperienza minima di 2 anni nella gestione per la particolare tipologia di unità navali. Diversi, a seconda del tipo di nave e delle caratteristiche, i documenti e certificati richiesti: tra questi, l’avviso segnala Document of Compliance (Doc) e Safety Management Certificate (Smc), Certificazione SPS (special Purpose Ship). La qualificazione prevede anche una valutazione delle performance Esg, con riferimento ai diritti umani, nonché in materia di cybersecurity.
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