• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Lloyd’s di Londra in cerca di una soluzione in Golfo Persico: “Mille navi ferme”

Dialogo in corso con la U.S. International Development Finance Corporation per mettere a punto un sistema di garanzie e assicurazioni contro il rischio politico per il commercio marittimo

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Marzo 2026
Stampa

Circa mille navi sono ferme nel Golfo Persico e nelle acque circostanti lo Stretto di Hormuz, mentre cresce la tensione in Medio Oriente e aumentano i rischi per il traffico marittimo. Secondo i dati del mercato assicurativo che giungono dai Lloyd’s di Londra, citati da Reuters, metà di questi scafi sono petroliere o gasiere. Il valore complessivo dei soli asset, senza considerare il carico a bordo, è superiore a 25 miliardi di dollari.

Questi numeri arrivano dal principale hub mondiale per le polizze marittime e soprattutto per le coperture contro i rischi guerra. Il mercato fa sapere che sta dialogando con la U.S. International Development Finance Corporation (Dfc) per mettere a punto un sistema di garanzie e assicurazioni contro il rischio politico per il commercio marittimo nel Golfo, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente Usa Donald Trump. Washington ha anche lasciato aperta la possibilità che la Marina americana possa scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, se la situazione dovesse peggiorare.

Il Lloyd’s Market Association (Lma), che rappresenta tutte le compagnie che sottoscrivono polizze nel mercato dei Lloyd’s, ha accolto con favore l’iniziativa. La sua amministratrice delegata Sheila Cameron ha spiegato che la grande maggioranza delle navi presenti nella regione è assicurata proprio attraverso il mercato londinese e che le coperture restano per ora attive. Il tema delle assicurazioni è centrale perché senza copertura contro i rischi di guerra molte navi non possono entrare nelle zone considerate pericolose, con il risultato di bloccare o rallentare il commercio energetico globale.

Il mercato assicurativo marittimo di Londra ha già ampliato l’area del Golfo classificata come “ad alto rischio”, decisione che fa salire i premi assicurativi per le navi che transitano nella regione. Anche il broker assicurativo Marsh ha confermato di aver incontrato funzionari statunitensi per studiare soluzioni che consentano di ripristinare condizioni di sicurezza e assicurabilità per il traffico marittimo nel Golfo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

🇮🇷🇮🇶🇧🇸⚡️ — NEW: A suspected Iranian sea drone (USV) struck the Bahamas-flagged Sonangol Namibe oil tanker while it was anchored near Iraq’s Khor al-Zubair port in the northern Persian Gulf.

➡️ The vessel was not carrying cargo, and there were no reports of pollution. pic.twitter.com/N4f6lgvc27

— Geopolitia (@_geopolitic_) March 5, 2026

Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version