• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

L’italiana Drass guiderà il potenziamento della Marina indonesiana con sei sottomarini

La commessa è nata in un quadro di cooperazione bilaterale tra i due Paesi

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
8 Marzo 2026
Stampa

Il polo industriale della difesa italiana segna un punto decisivo nel Sud-est asiatico. Secondo quanto emerso dal recente dossier parlamentare (Atto del Governo n. 383), la storica azienda livornese Drass è pronta ad avviare la costruzione di sei sottomarini compatti di nuova generazione (classe DGK) per il Ministero della Difesa dell’Indonesia.

L’operazione si inserisce in un quadro di cooperazione bilaterale sempre più stretto tra Roma e Giacarta, alimentato dalla firma di una lettera di intenti sulla difesa marittima siglata il 1° ottobre 2025.

Il perno della commessa è il DGK, un battello che per Drass rappresenta un cambio di paradigma nella guerra subacquea. Pur avendo dimensioni contenute, condensa le capacità di un sottomarino d’attacco convenzionale. Come spiega navalnews.com: lungo 34 metri con un dislocamento in immersione di circa 270 tonnellate, il DGK è progettato per essere eccezionalmente silenzioso grazie a batterie agli ioni di litio e a una configurazione del timone a X che ne ottimizza la manovrabilità nei fondali bassi. Può operare in sicurezza fino a 200 metri di profondità e restare invisibile ai sonar avanzati: questo lo rende ideale per la sorveglianza delle acque costiere dell’arcipelago indonesiano. È dotato di due lanciasiluri per armi pesanti e può trasportare fino a 7 operatori delle forze speciali, oltre a un veicolo subacqueo DS8 SDV (Swimmer Delivery Vehicle) alloggiato sul ponte.

L’Atto del Governo n. 383 evidenzia come la fornitura dei 6 sommergibili classe DGK abbia un valore stimato di circa 480 milioni di euro. Stime industriali indicano che l’intero programma, comprensivo di supporto logistico e addestramento, potrebbe raggiungere un valore complessivo di circa 1,4 miliardi di dollari.

Un pilastro fondamentale di questo accordo è la cessione a titolo gratuito di Nave Garibaldi. L’unità, posta in riserva dal 31 dicembre 2024 per obsolescenza tecnica, verrà trasferita all’Indonesia entro dicembre 2026. Questa operazione rappresenta, oltre che un gesto diplomatico,  una scelta strategica dal lato economico per l’Italia, poiché permette alla Marina Militare di risparmiare circa 5 milioni di euro in costi di mantenimento e vigilanza. Nel caso non venisse ceduta, lo Stato dovrebbe affrontare spese di demolizione stimate in circa 18,7 milioni di euro.

La commessa acquisita da Drass si colloca in una strategia di esportazione che vede l’Italia protagonista in Indonesia con altri grandi programmi industriali citati nel dossier ufficiale: la recente vendita di due unità navali da parte di Fincantieri (classe PPA) per circa 1,25 miliardi di dollari; la finalizzazione con Leonardo di contratti per velivoli M-346 (circa 600 milioni di euro) e 3 velivoli per il pattugliamento marittimo (circa 450 milioni di euro) per i quali l’Atto 383 non specifica ancora il fornitore e la piattaforma.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version