Rinnovato a Ravenna il contratto integrativo di Sers per il ‘nuovo’ rimorchio portuale
Firmato da Filt Cgil e Fit Cisl, non è stato sottoscritto da Uiltrasporti che nei giorni scorsi ha proclamato lo stato di agitazione nello scalo
Accordo raggiunto a Ravenna tra i sindacati Filt Cgil e Fit Cisl e Sers (MedTug) sul rinnovo del contratto integrativo aziendale per il personale addetto al servizio di rimorchio nello scalo.
Le due sigle lo hanno annunciato oggi, evidenziando di avere avuto “mandato dalla maggioranza dei lavoratori”, che si era già espressa a favore dell’intesa tramite una sottoscrizione con firma della relativa bozza. Non ha invece firmato l’accordo Uiltrasporti, che nei giorni scorsi aveva proclamato lo stato di agitazione per i lavoratori del rimorchio dello scalo.
Il rinnovo, ricostruiscono ora in una nota Filt Cgil e Fit Cisl, “avviene dopo una lunga e difficile trattativa, durata più di un anno, con la necessità di rinnovare un contratto integrativo scaduto da ben 10 anni ed esigenze articolate sia da parte aziendale che da parte dei lavoratori”. La firma arriva peraltro nei giorni in cui sta diventando operativa la nuova concessione per il rimorchio nel porto di Ravenna, che come noto ha allargato il raggio dei servizi da assicurare.
In particolare, il nuovo contratto – che salvo richiesta di indizione di un referendum da parte del sindacato non firmatario (ovvero Uiltrasporti) dovrebbe entrare in vigore automaticamente – “prevede un incremento del numero degli equipaggi in servizio dai precedenti 16 a 18 con un conseguente calo dei carichi di lavoro, riduzione dei cavi medi per equipaggio superiore al 10% e un’articolazione dei turni che nel rispetto della sicurezza a bordo garantisce 5 giorni di riposo nei 15 in cui si articola il turno”, andando a rappresentare una versione aggiornata e integrata di quello presentato dalle stesse due sigle e rigettato dalla assemblea dei lavoratori lo scorso dicembre.
Dal punto di vista economico, prosegue la nota di Filt Cgil e Fit Cisl, “oltre al superamento delle precedenti differenti indennità esistenti a seconda dell’anzianità, è previsto un importante aumento annuo a fronte dell’incremento dell’indennità di produttività mensile diversificata a seconda della qualifica”. Viene inoltre istituito un premio di risultato annuale calibrato sulla base del traffico in porto, che porterà in aggiunta “mediamente dai 1.700 ai 2.300 euro per lavoratore”. A chiusura dell’accordo, le parti, inoltre, hanno definito “l’erogazione per l’anno 2025 di una cifra una tantum per i lavoratori in forza al momento del rinnovo”.
La nota di Filt Cgil e Fit Cisl si chiude con l’espressione di soddisfazione per il risultato raggiunto, e l’auspicio che questo risultato “crei le condizioni per ritrovare spirito costruttivo e collaborativo all’interno dell’azienda”.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
