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Spedizioni

Disponibilità di container “sempre meno prevedibile in Europa”

In Italia anche la forte variabilità negli arrivi nave contribuisce a rendere più complesse le spedizioni in tempi sostenibili

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
11 Giugno 2026
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Il riposizionamento dei container sta tornando a essere un tema rilevante per il mercato europeo.
Lo rileva Sogese, azienda con sede a Livorno guidata da Andrea Monti, che opera nella fornitura di box, evidenziando che gli operatori del Vecchio Continente stanno attivamente privilegiando il rientro dei container vuoti verso l’Asia, in particolare la Cina, dove l’attività di esportazione e la produzione manifatturiera hanno mostrato un rinnovato slancio. In questo modo si va a ridisegnare la disponibilità all’interno dell’Europa stessa, dato che la congestione rimane elevata nei depot in diversi mercati europei interni.

La società segnala quindi un “restringimento delle attrezzature immediatamente disponibili”, in particolare per le unità 40HC. “I container trascorrono più tempo nelle reti di transito e stoccaggio prima di rientrare in circolazione, riducendo la disponibilità pratica anche dove le scorte sembrano sufficienti sulla carta”.

Sebbene in Europa sia ancora presente un volume significativo di container, gli operatori segnalano una crescente riduzione delle finestre di disponibilità per le attrezzature immediatamente utilizzabili, poiché i box trascorrono più tempo nei cicli di trasporto, stoccaggio e riposizionamento prima di tornare operativi.

“La sfida crescente non riguarda il volume complessivo dei container, ma la loro disponibilità pratica”, ha dichiarato Monti. “In Europa i container sono presenti, ma la loro disponibilità sta diventando meno prevedibile per molti esportatori e operatori logistici.”

Parallelamente, delle variazioni si riscontrano sugli indicatori dei prezzi e del leasing dei container in Cina, ora in crescita per via della ripresa della domanda all’origine. Questo trend secondo la società sta incentivando vettori e le società di leasing a riposizionare le attrezzature inattive lontano dai cicli europei più lenti, verso i corridoi asiatici.

Nel complesso l’edizione di giugno dell’Europe Container Market Update di Sogese evidenzia come interruzioni prolungate, adeguamenti della capacità e riposizionamento dei container stiano contribuendo a rafforzare le rotte dirette verso l’Europa. “Gli operatori si trovano sempre più a gestire un mercato caratterizzato dall’aumento dei costi, da modelli commerciali in evoluzione e da una domanda disomogenea tra le diverse regioni”. Mentre solitamente la gestione della capacità è stata legata alla efficienza operativa, sempre più spesso i vettori “progettano le proprie reti sulla base di criteri di redditività, resilienza e disponibilità delle attrezzature”. In questo contesto, i blank sailing stanno tornando alla ribalta, con la programmazione di una quota tre le 30 e le 41 cancellazioni di partenze entro la metà di giugno, che porterà alla rimozione di circa il 4% della capacità attiva sulle rotte East-West contribuendo a una maggiore pressione sui noli e a finestre di prenotazione più ristrette.

Per quel che riguarda l’Italia, sebbene il suo sistema logistico continui a dimostrare una notevole resilienza operativa, le pressioni commerciali sottostanti stanno diventando sempre più evidenti. I principali gateway continuano a gestire flussi relativamente stabili, ma la crescente variabilità degli arrivi delle navi genera effetti a catena sulla disponibilità dei container, sul coordinamento dei trasporti terrestri, sulla gestione dei magazzini e sulla pianificazione delle esportazioni. Per molte imprese italiane, in particolare Pmi e settori sensibili ai tempi di consegna, la sfida non riguarda più la possibilità di movimentare le merci, ma la capacità di farlo entro tempi economicamente sostenibili. Finestre di prenotazione più lunghe, minore prevedibilità nell’accesso ai container, maggiore domanda di spazi di stoccaggio ed esposizione crescente al capitale circolante indicano che il sistema logistico italiano sta affrontando una crescente complessità dal punto di vista commerciale.

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