S’inasprisce la vertenza su Bettolo, possibile sciopero generale al porto di Genova
L’azienda di Msc conferma il licenziamento, i sindacati rispondono con un terzo giorno di fermo. E la protesta potrebbe allargarsi
“Preso atto del permanere di gravissime condizioni di rischio per la salute e la sicurezza (mancanza acqua per i lavoratori sulla calata, dispositivi di sicurezza dei mezzi silenziati, etc.) dell’assenza di interventi concreti da parte dell’azienda nonostante le ripetute segnalazioni, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno deciso di proclamare lo sciopero per gravi e immediati pericoli per la sicurezza”.
Lo si legge nella nota con cui le segreterie genovesi dei sindacati confederali hanno proclamato 24 ore di stop (oggi), a valle del tentativo di raffreddamento, andato in scena ieri nella sede dell’Autorità di sistema portuale di Genova, della vertenza avviata la scorsa settimana col Terminal Bettolo del gruppo Msc, che prevede già due giorni di sciopero per la settimana prossima.
Oltre al tema della sicurezza, al tavolo anche quello dei provvedimenti disciplinari, col caso, in particolare, di un lavoratore appena licenziato: “Le organizzazioni sindacali hanno dimostrato, ancora una volta, come il licenziamento del lavoratore sia privo di ragioni che possano giustificare un provvedimento tanto grave. Nonostante il confronto e i numerosi tentativi di individuare una soluzione, la dirigenza del Terminal Bettolo ha deciso di mantenere il licenziamento, assumendosi la piena responsabilità di una scelta che colpisce un lavoratore, la sua famiglia e l’intera comunità portuale”.
Non l’unico richiamo, quest’ultimo, a un possibile ampliamento della tensione: “La partecipazione di oggi davanti a Palazzo San Giorgio, con i lavoratori del Terminal Bettolo affiancati da tanti portuali degli altri terminal, dimostra che questa vertenza non riguarda più una sola azienda. Da oggi il confronto con Terminal Bettolo si sposta anche sul terreno della mobilitazione: resta confermato lo sciopero delle giornate di lunedì 27 e martedì 28 luglio, mentre proseguirà la vertenza fino a quando non arriveranno risposte concrete sul licenziamento e sulle condizioni di sicurezza”.
Un incontro fra i delegati sindacali delle tre sigle avrà infatti in agenda domani la vertenza Bettolo e il possibile sciopero generale. Del resto le acque nel mondo del lavoro portuale genovese – avanguardia, storicamente, dei lavoratori delle banchine nel resto d’Italia – sono decisamente agitate nelle ultime settimane, con vertenze accese in vari terminal, da Psa Genova Pra’ al Terminal Rinfue, da Erzelli 2 a Bettolo.
Anche in Autorità di sistema portuale il clima sembra si stia scaldando: “L’ente ha appena approvato due regolamenti – uno sulle reperibilità e l’altro sui provvedimenti disciplinari – che rischiano di sovrapporsi indebitamente al contratto nazionale. Il primo lo abbiamo rigettato, ritenendo che sia tema da discutersi nell’integrativo, mentre il secondo non è stato nemmeno discusso con le Rsa, malgrado l’evidente coinvolgimento nella materia dei lavoratori: la cosa naturalmente non può passare inosservata” ha riferito Duilio Falvo della segreteria di Uiltrasporti.
A.M.
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