• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Nicolini (Confetra) : “La sfide da affrontare e le criticità da risolvere dopo la pandemia”

Contributo a cura di Guido Nicolini * * presidente Confetra (Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica) Questo e altri contenuti sono pubblicati all’interno de nuovo inserto speciale “I numeri dei porti italiani – Edizione 2021” in formato Pdf La consistente contrazione della produzione industriale nazionale (-11,4 per cento) e le limitazioni imposte dalla crisi pandemica […]

di Nicola Capuzzo
17 Aprile 2021
Stampa
Nicolini Guido

Contributo a cura di Guido Nicolini *

* presidente Confetra (Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica)

Questo e altri contenuti sono pubblicati all’interno de nuovo inserto speciale “I numeri dei porti italiani – Edizione 2021” in formato Pdf

La consistente contrazione della produzione industriale nazionale (-11,4 per cento) e le limitazioni imposte dalla crisi pandemica hanno prodotto pesanti ripercussioni sulla logistica italiana, con effetti su tutte le modalità di movimentazione delle merci. Considerato che i traffici internazionali sono stati il traino dell’economia italiana nell’ultimo decennio, la forte contrazione tendenziale (esportazioni -9,7 per cento e importazioni -12,8 per cento) non poteva che ripercuotersi sul prodotto interno lordo nazionale.

Il trasporto ferroviario ha dimostrato di essere la modalità più resiliente riuscendo a contenere la contrazione. L’aereo ha risentito più di tutte le altre modalità delle limitazioni agli spostamenti imposti per contenere il dilagare della pandemia. L’azzeramento degli aeromobili di lungo raggio operanti sui voli intercontinentali passeggeri (cargo belly), ha costretto il mercato a rispondere con l’attivazione di voli “full cargo” e con un’ulteriore accelerazione del traffico courier legato al già esistente trend di crescita dell’eCommerce. Tali crescite hanno solo parzialmente sopperito alle consistenti contrazioni. I porti italiani mostrano un quadro molto differenziato a seconda delle differenti tipologie di traffici analizzate: si passa dalla leggera crescita del traffico contenitori al quasi totale azzeramento del traffico crocieristico. Il dato dei contenitori movimentati nel 2020, si compone della crescita del transhipment, grazie alla brillante performance di Gioia Tauro che sopperisce le contrazioni in tutti gli altri scali nazionali, e della riduzione dei traffici di destinazione finale. Da segnalare il dato in controtendenza di Trieste che cresce del +1,9 per cento e di Napoli che, nonostante la contrazione, si pone ben al di sopra della media nazionale. Più consistenti le perdite nelle rinfuse sia liquide che solide. Nelle prime si riscontrano forti flessioni nei porti tirrenici del nord e a Cagliari, mentre Trieste e Venezia presentano riduzioni di volumi inferiori alla media nazionale. La riduzione delle rinfuse solide si attesta al -17,4 per cento: da segnalare il porto di Taranto che con una riduzione del -9,6 per cento fa meglio della media nazionale. Il traffico rotabile si attesta al -7,2 per cento, dato che racchiude la crescita degli scali insulari e le consistenti contrazioni del mar ligure occidentale e del tirreno settentrionale. Le limitazioni agli spostamenti delle persone hanno portato a un consistente ridimensionamento dei passeggeri in transito, con una contrazione cumulata per tutti gli scali nazionali, del -42,8 per cento ed un quasi completo azzeramento dei traffici crocieristici (-94,6 per cento).

Tutti questi elementi, tanto differenziati tra loro, così fortemente articolati a seconda della tipologia merceologica in esame, così diversi addirittura dentro il singolo scalo tra diverse banchine a diversa vocazione, fotografano l’impossibilità di scattare una fotografia nitida di come – dal punto di vista dei freddi numeri – la crisi Covid abbia impattato sul Sistema Portuale nazionale.

Molto più interessante sarebbe invece allargare lo sguardo a rilievi di carattere politico
trasportistico, infrastrutturale, strategico, istituzionale. La necessità di completare la Riforma Delrio ne esce rafforzata o no alla luce degli effetti della “pandemia economica” sui nostri scali? È forse il caso di affrontare i temi Ber (Block Exemption Regulation), gigantismo navale e integrazioni verticali con occhi diversi dopo aver vissuto impennata dei noli, carenza dei contenitori e blank sailing? La crisi delle catene di forniture internazionali indurrà a una qualche forma di reshoring anche logistico, oltre che manifatturiero? Sono certo che su questa testata, nelle prossime settimane, si potrà riprendere un dibattito serio su queste e molte altre questioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
grafico episodi criminali nei porti italiani –
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)