• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Il Mit avvia la raccolta domande per il Ferrobonus

Il contributo ha una dotazione di 22 milioni di euro annui per il periodo 2022 – 2026

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
23 Ottobre 2023
Stampa
T.O. Delta treni container al Trieste Marine Terminal

Con la pubblicazione del decreto direttoriale n.33 del 21 ottobre 2023, Il MIt ha dato ufficialmente il via alla raccolta delle domande per accedere ai contributi del Ferrobonus 2023-2026 (22 milioni di euro annui per il periodo) le quali potranno essere presentate fino al prossimo 10 novembre. In particolare, il provvedimento ha reso note le istruzioni operative per la richiesta dei contributi relativi al periodo di incentivazione 21 ottobre 2023 – 20 ottobre 2024.

L’individuazione dei beneficiari, la commisurazione degli aiuti, nonché le modalità e le procedure degli interventi erano già stati disciplinati invece dal decreto interministeriale Mit Mef n.134 dello scorso 30 agosto, che è stato pubblicato la scorsa settimana in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento – oltre a indicare, come sempre, Ram quale soggetto attuatore – ha specificato tra le altre cose che l’incentivo è rivolto alle imprese “utenti di servizi di trasporto ferroviario intermodale o trasbordato” e agli” operatori del trasporto combinato” che commissionano loro treni completi in regime di trazione elettrica, che saranno in grado di rispettare tre impegni.
Il primo è quello di dimostrare, per il periodo di almeno un anno dall’entrata in vigore del regolamento stesso, di avere sviluppato un volume di traffico ferroviario merci (calcolati in treni*km percorsi sulla rete nazionale) “non inferiore” a quello medio del triennio 2018-2020. Nei successivi 12 mesi, le stesse società dovranno incrementare il volume (sempre in relazione alla media del volume del triennio 2018-2020). Il terzo impegno è infine a mantenere “nei 12 mesi successivi all’ultima annualità di incentivazione” un volume   di traffico “almeno pari” a quello medio del triennio 2018-2020.A beneficiare dei contributi potranno essere le imprese con sedi legali in Italia (o nei paesi Ue, o dello Spazio economico europeo), nonché “a condizioni di reciprocità”, quelle con sedi in Svizzera.

Il regolamento chiariva inoltre che il contributo potrà essere al massimo di 2,50 euro per ogni treno*km di trasporto intermodale o trasbordato e che non saranno considerati treni con percorrenza complessiva inferiore ai 150 km, a meno che non si tratti di collegamenti tra un porto e un interporto.

I beneficiari che siano operatori del trasporto combinato sono poi tenuti “a ribaltare almeno il 50 per cento del contributo a favore dei propri clienti” che avranno usufruito dei relativi servizi.
Nel testo sono inoltre precisati alcuni tetti per la contribuzione complessiva in caso di coesistenza del Ferrobonus con altri incentivi di natura pubblica. Nel dettaglio, questi non potranno superare “per ciascun beneficiario, il 30% del costo medio del trasporto ferroviario su scala nazionale comprensivo degli oneri accessori quali quelli inerenti alla verifica, formazione, treno e manovra” e “per ciascun servizio ferroviario, il 50% del differenziale media su base nazionale, fra il trasporto stradale e quello ferroviario, dei costi esterni per esternalità negative per unità di massa di merce trasportata”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)