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Market report

Inversione di tendenza negli aumenti dei premi dei P&I Clubs

Il mercato P&I sta raggiungendo una certa stabilità che dovrebbe portare a una minore richiesta di aumenti, invertendo la tendenza dei tre anni passati

di Redazione SHIPPING ITALY
29 Ottobre 2023
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P.L. Ferrari sede Genova

Contributo a cura di Alberto Scala *

* managing director – Ferrara – Lockton P.L. Ferrari & Co. Srl

 

Nel presentare il nostro Lockton P.L. Ferrari P&I Market Report 2023 vorremmo trasmettere, come sempre, un’idea di quello che molto probabilmente sarà l’andamento di questo particolare mercato, quello dei P&I Clubs dell’International Group.

Si giunge sempre in questa parte dell’anno, giusto poco prima dell’uscita delle decisioni dei “Board” dei Clubs su possibili aumenti di premio, quando si ha già evidenza dei risultati di bilancio dell’anno precedente (2022/23) e si hanno dei dati interessanti su come il presente anno sta evolvendo.

Il mercato P&I sta finalmente raggiungendo una certa stabilità che dovrebbe portare ad una minore richiesta di aumenti, invertendo, per l’appunto, la tendenza dei tre anni passati.

Come esposto nei precedenti rapporti, dal 2020 i Clubs hanno dovuto richiedere aumenti dei premi per bilanciare i deficit tecnici: i c.d. “combined ratio”( rapporto tra premi raccolti e sinistri+costi generali ), che in alcuni momenti hanno anche toccato il 150% , con una media intorno al 136%.

La tabella a pagina 72 del nostro Market Report evidenzia chiaramente l’andamento dei “General Increase” negli anni passati, nell’ottica di capire le diverse richieste di ciascun Club a seguito dei deficit sofferti. Quest’anno, grazie ad una diminuzione del livello dei sinistri, i deficit sono certamente migliorati e la media tra tutti i 12 Clubs si sta attestando attorno al 99%. Ecco il motivo per cui ci aspettiamo aumenti generali dei premi più contenuti rispetto ai precedenti 3 anni.

Vi è anche da segnalare che gli investimenti stanno al momento presentando un piccolo risultato positivo a differenza del 2021 e del 2022 che sono stati sostanzialmente negativi. Pur essendo perdite solo sulla carta hanno comunque rilevanza ai fini del risultato finanziario ed in particolare nel giudizio da parte di S&P.

Rimane comunque un aspetto da non sottovalutare: l’inflazione, anche i Clubs riportano un’incidenza sui costi ed in particolare sui sinistri tra il 4% e il 7%, dati che certamente verranno considerati dai vari Board dei Clubs al momento di decidere gli aumenti di premio (General Increase).

La novità più rilevante del 2023 è stata la fusione tra due Clubs: North of England e Standard.

NorthStandard che ha dato origine al secondo più grande Club dell’International Group dopo il Gard, che rimane al primo posto anche per la solidità finanziaria.

La nascita del NorthStandard accentua ancora di più la forbice all’interno dell’International Group: cinque o sei Clubs con una certa solidità finanziaria e altri sei più deboli. Questa differenza si rifletterà anche sulla percentuale di aumento dei premi per il 2024.

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