• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

“La rotta per la competitività dell’industria marittima nazionale”

Il contributo di Mario Zanetti (Confitarma) per l’inserto speciale “Un anno di SHIPPING in ITALY” – Edizione 2024

di Redazione SHIPPING ITALY
29 Dicembre 2024
Stampa
Confitarma – Zanetti Mario

Questo contenuto fa parte dei contributi pubblicati all’interno dell’inserto speciale

“Un anno di SHIPPING in ITALY” – Edizione 2024

 

Contributo a cura di Mario Zanetti *

* presidente Confitarma

 

Il 2024 ha rappresentato un anno cruciale per l’industria marittima italiana, che ha saputo affrontare complessità crescenti, riaffermando il proprio ruolo essenziale nello sviluppo economico e sociale dell’Italia.

Cuore pulsante di un sistema che abbraccia trasporto di merci e passeggeri, cantieristica, estrazioni marine, ricerca e turismo, il settore contribuisce in modo significativo allo sviluppo economico e sociale dell’Economia del Mare nazionale, che rappresenta il 10% del PIL e garantisce quasi un milione di posti di lavoro.

In un contesto geopolitico complesso e instabile, il nostro settore ha riaffermato la sua centralità per la sovranità nazionale, garantendo continuità negli approvvigionamenti e dimostrando come la sicurezza del trasporto marittimo sia fondamentale per la competitività economica e la stabilità geopolitica dell’Italia.

La transizione energetica rimane al centro dell’agenda dell’armamento nazionale e del Paese. Da tempo come Confitarma ribadiamo che il modo in cui è stato impostato il Green Deal europeo non è adeguato, né per i tempi né per le modalità. Le normative locali – come ETS e FuelEU Maritime – sono disallineate, per approccio ed obiettivi, rispetto a quelle adottate dall’IMO a livello internazionale e generano un aggravio gestionale ed una distorsione del mercato. A problemi globali devono corrispondere soluzioni globali e realistiche.

Come ha recentemente affermato il Presidente del Consiglio Meloni a Baku, in questo momento non c’è una sola alternativa ai fossili. Ciò nonostante, noi armatori siamo costretti a pagare una “carbon tax” per un comportamento non virtuoso che non possiamo evitare, cioè quello di bruciare i combustibili fossili per consentire al 90% delle merci del mondo di arrivare nelle nostre case, approvvigionarci di energia, di prodotti alimentari, sanitari, emettendo, peraltro, solo il 2% delle emissioni globali nell’atmosfera. È una situazione “kafkiana” che va affrontata con urgenza.

Nonostante le difficoltà, l’armamento nazionale è però impegnato nella transizione ecologica e non solo a parole: lo dimostrano i fatti e i risultati raggiunti finora che ci pongono all’avanguardia in questo processo.

Per rispondere a questa e alle altre sfide del nostro tempo, Confitarma ha tracciato una rotta con dieci obiettivi strategici e indifferibili, contenente le azioni concrete per accrescere il contributo dello shipping alla creazione di valore del Paese.

La sostenibilità è un pilastro chiave: i porti italiani dovranno evolversi in hub di sostenibilità, capaci di accogliere navi innovative e operazioni a basso impatto ambientale. Il Cold Ironing è in tal senso un’opportunità per accelerare l’elettrificazione delle banchine e migliorare l’impronta ecologica del sistema portuale. Fondamentali sono a nostro avviso le Autostrade del Mare, che rappresentano una soluzione virtuosa per ridurre il traffico su gomma e abbattere le emissioni.

Un altro nodo critico è la semplificazione normativa. Il Registro Internazionale e il Tonnage Tax System sono cruciali per la competitività, ma non basta. Servono sburocratizzazione e digitalizzazione per consentire alla nostra bandiera di sostenere la competizione internazionale. La revisione dell’ordinamento di settore è essenziale, a partire dal codice della navigazione e dal regime amministrativo della nave.

Al centro di tutto c’è l’uomo, vero motore del settore. Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ha introdotto innovazioni su welfare e inclusione, migliorando le condizioni di lavoro e rendendo il settore più attrattivo per le giovani generazioni. Percorsi formativi come gli ITS Academy e il Master Executive in Shipping Management di Confitarma e Formare stanno formando una nuova generazione di professionisti pronti a guidare il cambiamento.

Infine, la digitalizzazione, che sarà il filo conduttore dello sviluppo futuro. Tecnologie avanzate e intelligenza artificiale possono migliorare l’efficienza dei processi, favorendo un modello operativo più integrato e sostenibile.

Questo è il nostro impegno: unire tradizione, innovazione e sostenibilità per costruire un futuro in cui la nave continui a essere un cuore pulsante al servizio dello sviluppo economico e sociale dell’Italia.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)