• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Il Wto rivede al rialzo (+0,9%) le stime sugli scambi globali di merci per il 2025

Il frontloading, secondo l’organizzazione, farà slittare alla seconda metà dell’anno e soprattutto al 2026 l’effetto dei dazi

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
11 Agosto 2025
Stampa
Container nel porto di Augusta

Dopo la crescita del 2,9% registrata lo scorso anno (osservata per tutte le macroregioni a eccezione di quella europea), per il 2025 il Wto ha svelato ora di attendersi un nuovo aumento nello scambio globale delle merci, nella misura dello 0,9%.

L’organizzazione mondiale per il commercio ha reso note le sue previsioni in un bollettino che aggiorna sia la stima di una progressione del 2,7% comunicata a inizio anno, sia quella di una flessione dello 0,2%, resa nota ad aprile dopo che il presidente Usa Donald Trump aveva svelato nel dettaglio i suoi piani in materia di politica doganale.

A ‘migliorare’ i dati rispetto alla precedente previsione, spiega lo stesso Wto, è il fenomeno del frontloading – ovvero le spedizioni anticipate, attivate proprio in vista dell’entrata in vigore delle tariffe – che si è osservato in particolare nelle importazioni Usa nei primi mesi dell’anno e che in sostanza farà slittare il momento in cui l’effetto dazi potrà osservarsi in pieno, in parte alla seconda parte del 2025 ma ancora di più al 2026, anno per il quale la stima del Wto parla ora di un calo degli scambi di merci dell’1,8%. Altri fenomeni che contribuiscono positivamente sono la tregua Usa-Cina, le esenzioni previste per il settore automotive ma anche la svalutazione del dollaro Usa rispetto ad altre valute  e il calo dei prezzi del petrolio.

“L’anticipo delle importazioni e il miglioramento delle condizioni macroeconomiche hanno fornito un modesto sostegno alle prospettive per il 2025. Tuttavia, l’impatto completo delle recenti misure tariffarie è ancora in corso” ha commentato il direttore generale dell’organizzazione Ngozi Okonjo-Iweala, secondo la quale “l’ombra dell’incertezza tariffaria continua a pesare fortemente sulla fiducia delle imprese, sugli investimenti e sulle catene di approvvigionamento”.

Guardando più da vicino l’andamento atteso, l’analisi stima che nel 2025 le economie asiatiche resteranno alla guida degli scambi, ma che nel 2026 il loro peso andrà diminuendo. Il Nord America fornirà contributi negativi in entrambi gli anni, ma nel 2025 in modo minore rispetto al previsto proprio per via del frontloading osservato nel primo trimestre. Parallelamente l’apporto europeo per l’anno in corso risulterà leggermente negativo, per migliorare il prossimo.
Ancora più nel dettaglio, le importazioni in Nord America secondo le stime caleranno nel 2025 dell’8,3% (dal -9,6% previsto inizialmente), per attestarsi al -2,4% nel 2026. Le esportazioni invece fletteranno del 4,2% quest’anno per recuperare lo 0,7% nel 2026. Nel frattempo, l’export europeo si contrarrà quest’anno dello 0,9% per poi crescere del 3,6% il prossimo, mentre il suo import salirà rispetivamente dello 0,4% e del 2,7% . Infine le vendite estere dei paesi asiatici aumenteranno del 4,9% quest’anno e dell’1,3% nel 2026, mentre le importazioni nell’area saliranno del 3,3% nel 2025 e del 2,8% il prossimo anno.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)